sabato, 08 gennaio 2011
Principi individuati dalla Corte Costituzionale in materia di servizi pubblici locali
Sintesi degli aspetti più rilevanti della sentenza n. 325 del 2010 della Corte costituzionale
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 325 del 2010, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della vigente disciplina dell’affidamento dei servizi pubblici locali (art. 23 bis del decreto legge n. 112 del 2008, convertito nella legge n. 133 del 2008, come modificato dall’art. 15 del decreto legge n. 15 del 2009, convertito nella legge n. 166 del 2009), nella parte in cui prevede l’assoggettamento al patto di stabilità interno delle società “in house” con regolamento statale (previo parere della Conferenza Unificata). Infatti, l’àmbito di applicazione del patto di stabilità interno rientra nella materia “coordinamento della finanza pubblica”, di competenza legislativa concorrente, e non in materie di competenza legislativa esclusiva statale, per le quali lo Stato vanta una potestà regolamentare (art. 117, sesto comma, della Costituzione).
La sentenza, peraltro, ribadisce e chiarisce l’intera giurisprudenza costituzionale in materia, fornendo il quadro costituzionale complessivo della materia dei servizi pubblici locali e, in particolare, del servizio idrico integrato.
Per tali motivi, si ritiene utile sintetizzare i punti salienti della sentenza:
10:00 Scritto da: consumatori in SERVIZI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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