martedì, 25 maggio 2010

BENZINA: ANCORA INSUFFICIENTI LE RIDUZIONI DEI PREZZI. LA BENZINA SI DEVE ATTESTARE A 1,34 EURO AL LITRO

benzina.jpgda Federconsumatori
Il prezzo della benzina consigliato dalle compagnie continua a scendere, ma non abbastanza.
Peraltro, sulla rete autostradale, la benzina continua ad essere venduta anche ad oltre 1,40 Euro al litro, livello ancora ben lontano dal livello corretto a cui si dovrebbe attestare.
Secondo i rigorosi calcoli dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, con le quotazioni del petrolio sui mercati internazionali a 70 Dollari al barile e con l’attuale cambio Euro /Dollaro, il prezzo della benzina si dovrebbe attestare a 1,34 Euro al litro.  
Una situazione intollerabile, che continua, tuttora, a pesare sulle tasche degli automobilisti, per almeno 7-8 centesimi al litro, pari (tra costi diretti ed indiretti) a 176 Euro annui in più per ogni automobilista.
Ribadiamo pertanto l’urgenza di accelerare la realizzazione delle misure sottoscritte nel protocollo con i petrolieri, soprattutto per quanto riguarda:
- l’istituzione della Commissione di controllo sul fenomeno della doppia velocità;
- il blocco settimanale degli aumenti;
- la razionalizzazione della rete di distribuzione, con l’incremento della vendita non-oil e, quindi, l’apertura della vendita anche presso la grande distribuzione, che consentirà una riduzione dei prezzi dei carburanti.

18:00 Scritto da: consumatori in BENZINA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

sabato, 10 aprile 2010

BENZINA: ECCO COME RIDURRE IL PREZZO ALLA POMPA DI 0,42 EURO AL LITRO

benzina.jpgda Codacons

Ridurre il prezzo della benzina è un obiettivo che il Governo deve raggiungere in tempi stretti, dal momento che i rincari delle ultime settimane produrranno effetti devastanti sui bilanci delle famiglie, con incrementi del tasso di inflazione fino allo 0,3% . La ricetta esiste - afferma il Codacons - basta realizzare, attraverso appositi decreti amministrativi, alcune misure che investono sia il piano fiscale, che quello della concorrenza.
Nello specifico:

Misure fiscali

Eliminare le tassazioni sul prezzo della benzina. Basti pensare che su ogni litro di carburante gravano ancora:

  • 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935;
  • 14 lire per la crisi di Suez del 1956;
  • 10 lire per il disastro del Vajont del 1963;
  • 10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966;
  • 10 lire per il terremoto del Belice del 1968;
  • 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976;
  • 75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980;
  • 205 lire per la missione in Libano del 1983;
  • 22 lire per la missione in Bosnia del 1996;
  • 2,15 centesimi di euro nel 2001 per il ripristino delle 50 lire tolte dal Governo precedente che servivano a calmierare il prezzo del carburante
  • 1,6 centesimi di euro nel 2004 per il contratto degli autoferrotranviari;
  • 0,5 centesimi di euro nel 2005 per acquisto autobus ecologici


TOTALE 0,27 EURO
Misure concorrenziali

- apertura della vendita di carburanti nei supermercati, come avviene nel resto d'Europa. Fino a 7 centesimi di EURO/LITRO DI RISPARMIO

- installazione dei ‘BENZACARTELLONI' nei quartieri delle città e in tutte le tratte autostradali. Aumentano la concorrenza tra gestori della stessa zona e contribuiscono a far scendere il prezzo dei carburanti per acquisire clientela. Fino a 8 centesimi di EURO/LITRO DI RISPARMIO


Nel complesso - afferma Carlo Rienzi, Presidente Codacons - queste misure porterebbero ad un risparmio sul prezzo della benzina pari a 0,42 euro al litro, che per una famiglia media rappresenta una minor spesa di circa 450 euro l'anno di costi diretti, e 200 euro di costi indiretti, visto che ogni tre centesimi di aumento sul prezzo dei carburanti vi è una variazione dello 0,1% dei prezzi dei beni trasportati.
Chiediamo ai Ministri economici Tremonti e Scajola di attivarsi per analizzare la proposta del Codacons e porre in essere semplici interventi in grado di far scendere i prezzi dei carburanti alla pompa.

12:00 Scritto da: consumatori in BENZINA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook