venerdì, 10 febbraio 2012
Roma e neve. Il piano anti-neve: state a casa
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Sale, mezzi e uomini. Roma si prepara alla prossima "ondata" di neve. Bene, speriamo che funzioni. Nel frattempo, con ordinanza, il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha disposto la chiusura di scuole e uffici pubblici, l'obbligo della dotazione delle catene a bordo delle macchine e il divieto di circolazione delle moto. In sostanza il piano anti-neve si centra, a nostro modesto parere, su un invito: state a casa. Meno gente circola meglio e'. Il che e' teoricamente vero ma la citta' non si ferma per questo; e' probabile, come gia' successo, che uffici privati, negozi e supermercati rimarranno aperti. Dove metteranno i propri figli i dipendenti privati visto che le scuole sono chiuse?
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mercoledì, 01 febbraio 2012
Maltempo, treni e autostrade in tilt
L’Italia è nella morsa del maltempo che sta bloccando la circolazione di numerosi tratti stradali e ferroviari. L’aggiornamento di Trenitalia delle 7.30 registra rallentamenti con ritardi compresi tra i 10 e i 15 minuti; rispetto al trasporto regionale Trenitalia comunica che l’offerta dei treni, oggi, sarà ridotta.
In realtà i ritardi sulla rete ferroviaria arrivano fino a un’ora e mezza. Particolari criticità sulla direttrice tirrenica, soprattutto in Toscana, ad esclusione di Firenze, e in Liguria (nella stazione di La Spezia per i primi treni del mattino). Forti rallentamenti sulla linea Porrettana, sulla Prato – Bologna e sulla direttrice adriatica dove l’offerta regionale è stata adeguata al Piano neve e comunicata alla clientela con ripetuti annunci nelle stazioni interessate. Sulla Bologna Firenze gli Intercity portano ritardi anche di 1 ora e mezza. Tra Bologna e Piacenza anche gli Eurostar hanno problemi, con ritardi fino a 70 minuti.
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martedì, 06 luglio 2010
ALLARME CALDO PER 13 CITTA': NESSUNO CONTEGGIA QUANTI ANZIANI STANNO MORENDO. FAZIO COINVOLGA I MEDICI DI BASE, ALTRIMENTI PRONTO SOCCORSO INTASATI
da Codacons
Scattato l'allarme per il caldo in 13 città italiane, tra cui Milano e Roma. Si è passati, infatti, al livello 3, elevato rischio per la salute della popolazione. L'unica indagine epidemiologica fatta in Italia, nel 2003, ci dice che molti anziani stanno morendo e moriranno nei prossimi giorni per colpa delle alte temperature. Purtroppo, però, l'ordinanza Fazio del 19 maggio 2010, pur ravvisando la necessità di avere validi sistemi di sorveglianza epidemiologica, non incarica nessuno di raccogliere i dati sugli anziani morti.
Il Codacons ha già denunciato come nell'ordinanza Fazio, quando si passa dal livello 2 al livello 3, nessuno è obbligato a fare niente (ad esempio nessuno è tenuto ad andare a visitare gli anziani più a rischio). Inoltre le anagrafi della fragilità, fatte solo da circa il 50 % dei comuni, sono solo uno sterile elenco della popolazione di età pari o superiore ad anni sessantacinque, un elenco generico così spropositato da non servire a nulla. Impossibile, infatti, sottoporre a controlli un numero così vasto di persone.
Per questo il Codacons chiede, dal 2003, che gli elenchi siano fatti dai medici di base in relazione non solo all'età ma anche alle patologie. Il coinvolgimento dei medici di famiglia (che non sono nemmeno citati nell'ordinanza Fazio) è fondamentale se si vuole evitare che, come ogni estate, la prima linea del SSN (i medici di base, appunto) sia scavalcata ed i Pronto Soccorso vengano intasati da anziani colti da malori.
10:25 Scritto da: consumatori in SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 02 febbraio 2010
Previsioni meteo sballate
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Temperature in forte rialzo per la fine del 2009 e l'inizio del 2010. Queste erano le previsioni degli esperti che preannunciavano temperature mai viste e sentite prima. La causa era attribuita a El Nino, un fenomeno climatico oceano-atmosfera che si verifica nell'Oceano Pacifico e che ha influenza sulle condizioni meteorologiche e climatiche a scala globale nel mondo.
A causa di questo fenomeno erano state previste temperature particolarmente alte proprio in questo periodo.
Invece stiamo assistendo ad un fenomeno totalmente opposto, visto che l'intera Europa e' stretta da una morsa di freddo e neve. Questo dovrebbe indurci a prendere con le molle le previsioni meteo che non vanno al di la' delle 48 ore. A maggio prossimo quando leggeremo o sentiremo che "sara' una estate calda o asciutta" o "fresca e piovosa" ricordiamo le previsioni fatte per il periodo odierno. La palla di vetro non l'ha nessuno, esclusi i maghi che, per l'appunto... sono maghi.
16:00 Scritto da: consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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