La norma prevede che le clausole abusive di un contratto imposte dal professionista non vincolino il consumatore. Per essere considerata abusiva una clausola deve essere in contrasto con il requisito della buona fede e deve determinare, a danno del consumatore, un significativo squilibrio tra i diritti e gli obblighi delle parti derivanti dal contratto. Un contratto contenente una clausola abusiva resta comunque vincolante per le parti, se può continuare a sussistere senza la clausola.
mercoledì, 11 aprile 2012
Le banche prestano meno soldi
Rallentano anche a febbraio i prestiti da parte delle banche, nonostante gli istituti di credito vedano frenare il tasso di crescita delle sofferenze e salire la raccolta. Sono questi i dati forniti dalla Banca d'Italia. A febbraio, il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti al settore privato, corretto per tener conto delle cartolarizzazioni cancellate dai bilanci bancari, e' diminuito all'1,3 per cento dall'1,7 di gennaio.
Il rallentamento e' spiegato principalmente dalla diminuzione del tasso di crescita dei prestiti alle societa' non finanziarie (0,9 per cento dall'1,4 di gennaio), mentre il tasso di crescita dei prestiti alle famiglie flette in misura leggermente inferiore (2,7 per cento dal 3,1).
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lunedì, 19 marzo 2012
Prestiti e rate: secondo Eurispes peggiorata la situazione economica degli italiani
Dall’ultima ricerca Eurispes sulle condizioni economiche del Paese si evince che gli italiani denunciano (74,8% del campione) un peggioramento della propria situazione finanziaria durante gli ultimi dodici mesi.
In relazione al fattore età sono i più anziani a testimoniare un’inclinazione della propria condizione economica nel corso dell’ultimo anno oltre la media: 81,5% rispetto al 74,8%. Oltre un quarto del campione (26,2%) ha effettuato una richiesta di prestito bancario negli ultimi tre anni, per rispondere alle esigenze di base. Nelle prime posizioni si trovano il mutuo per l’acquisto della casa (41,9%) e il pagamento di debiti accumulati (33,1%).
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giovedì, 15 marzo 2012
TAEG inferiore a quello reale? Contratto può essere nullo
da Help Consumatori
Una clausola abusiva può rendere nullo il contratto stipulato tra un consumatore e un professionista. E’ quanto stabilisce la Corte di Giustizia dell’Unione Europea nella sentenza odierna, in cui precisa che la direttiva comunitaria 93/13 tende ad eliminare le clausole abusive contenute nei contratti con i consumatori, salvaguardando ove possibile la validità del contratto nel suo complesso.
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venerdì, 09 marzo 2012
BANKITALIA: IN CALO A GENNAIO PRESTITI A IMPRESE E FAMIGLIE
CODACONS: VERGOGNA! CHE FINE HANNO FATTO I 116 MILIARDI DI DICEMBRE?
Secondo i dati di Bankitalia le banche italiane continuano imperterrite a viaggiare con il freno tirato, per non dire in retromarcia, concedendo meno prestiti sia alle imprese che alle famiglie, nonostante nel mese di dicembre 2011 abbiano incassato dalla Bce la bellezza di 116 miliardi all'1%.
A gennaio, infatti, il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti al settore privato è sceso all'1,6% dal 2,3% di dicembre 2011. I prestiti alle società non finanziarie calano all'1,3% dal 2,6%, mentre il tasso di crescita dei prestiti alle famiglie flette al 3,1% dal 3,4.
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venerdì, 02 marzo 2012
Prestiti auto, l’acquisto dell’usato è in aumento
da Help Consumatori - Supermoney.eu
Se risparmiare ormai è la parola d’ordine per tanti consumatori italiani, anche l’auto dei sogni, bella ma costosa, risente di questa tendenza e viene sempre più spesso accantonata a favore di un’auto di seconda mano. A confermarlo sono i dati riportati dal Centro Studi Auto Aziendali: nel 2011 gli italiani hanno speso 21,5 miliardi di euro per l’acquisto di automobili usate a fronte dei 20,9 miliardi dell’anno precedente (+3%). Le immatricolazioni di auto di seconda mano, nel 2011, sono state 2.798.741, contro i 1.748.846 di quelle nuove, e hanno subito una contrazione di appena lo 0,15%.
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domenica, 22 gennaio 2012
Prestiti, sempre più difficile ottenerli
In un periodo di crisi come quello che stiamo affrontando, non solo i consumatori ma anche gli istituti finanziari provvedono, dove possono, a stringere i cordoni della borsa. È questo il motivo per cui accedere a prestiti e mutui, sia nel caso di privati cittadini sia nel caso delle società, è sempre più difficile. E’ quanto si rileva dagli indici di misurazione dell’andamento del mercato del credito, che mostrano un forte rallentamento nel processo di concessione dei prestiti, da cui consegue l’innalzamento dei tassi d’interesse.
Nel corso del 2011 accedere al credito è diventato sempre più difficile.
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venerdì, 13 gennaio 2012
Bankitalia: tassi in rialzo, prestiti in calo. Interessi e spese medie sui mutui raggiungono il 4%
Tassi in rialzo, prestiti in calo. Questa la fotografia di Bankitalia sul mercato del credito rivolto ai privati, aggiornata a novembre 2011. Secondo il report elaborato da Via Nazionale a novembre i tassi d’interesse sui prestiti erogati nel mese alle società non finanziarie sono cresciuti al 3,86% dal 3,74 di ottobre. Bankitalia aggiunge che i tassi d’interesse, comprensivi delle spese accessorie, sui mutui per l’acquisto di abitazioni erogati nel mese alle famiglie, sono aumentati al 3,98% dal 3,81% di ottobre, mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono diminuiti al 9,08% (9,31% ad ottobre).
00:05 Scritto da: consumatori in BANCHE, ECONOMIA, INVESTIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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