mercoledì, 11 agosto 2010
GLI INTOCCABILI
C'e' una “categoria” di persone e istituzioni che, qualunque cosa facciano o dicano, sono intoccabili. Qualcuno li chiama “mostri sacri”, vivi o morti che siano. E quando qualcun altro si azzarda, pur marginalmente, a mettere in discussione qualcosa del loro operato, e' visto male, con sospetto, considerato sicuramente con secondi fini, malvagio di per se'!
Al primo posto -ufficialmente- c'e' il Presidente della Repubblica. I nostri codici, per chi parla male del presidente, non bastando le norme che puniscono qualunque comune mortale, ha anche previsto un reato specifico: vilipendio del capo di Stato. Capiamo e comprendiamo l'autorevolezza del personaggio, ma valutandolo noi un “primus inter pares”, restiamo col dubbio sul perche' debba essergli dedicato un articolo particolare del codice penale. Dubbio tutto nostro, perche' comunque comprendiamo la “ratio” e proprio per questo abbiamo dubbi. Noi partiamo dal presupposto che tutti sono uguali di fronte alla legge e l'eventuale ammenda o pena dovrebbe dipendere dal fatto in se' e non verso chi e' stato commesso.
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mercoledì, 27 gennaio 2010
EURISPES: Fiducia italiani: bene Napolitano e magistratura, male Governo, scuola, sindacati e partiti
Il massimo della fiducia la danno al capo dello Stato, ma anche ai magistrati non va male, mentre per governo, scuola, sindacati e partiti e' 'pollice verso': l' Eurispes, come ogni anno, misura la temperatura del rapporto tra gli italiani e le istituzioni. Che nel complesso segnala un' inversione di tendenza rispetto al progressivo allontanamento registrato negli anni scorsi, anche se non per tutte.
L'istituto di Gian Maria Fara anticipa i dati di uno dei sondaggi contenuti nel Rapporto Italia 2010 - che sara' presentato venerdi' prossimo - realizzato grazie ad interviste dirette tramite questionario somministrato a 1.191 cittadini e che si e' concluso agli inizi del gennaio 2010.
In generale, quindi, la fiducia accordata dai cittadini alle istituzioni e' salita di ben 28,5 punti percentuali, passando dal 10,5% del Rapporto 2009 al 39% del 2010. Di pari passo cala del 10% la quota di italiani che esprimono una diminuita fiducia, che si attesta al 45,8%.
IL CAPO DELLO STATO - E' ad altissimo gradimento: la fiducia, gia' alta, nell'operato di Giorgio Napolitano ha spiccato il volo quest'anno sfiorando il 70% dei consensi. Un balzo di circa 6 punti sull'anno precedente. E questo vale soprattutto per gli over 65 (73,3%) e tra coloro che hanno tra 45 e 64 anni (73,7%).
In ogni caso, il consenso tocca tutte le fasce di eta' e non scende mai al di sotto del 60%.
GOVERNO - Qui la fiducia cala, anche se di poco: i positivi sono il 26,7% contro il 27,7% del 2009. Il dato e' comunque costante negli ultimi anni, sia che si tratti di un governo di centrodestra che di uno di centrosinistra. Mostrano maggiore fiducia i cittadini del Nord-est (29,4%) e quelli di destra e centrodestra, mentre il livello piu' basso e' nelle isole e nelle persone di sinistra e centrosinistra. Agli stessi livelli la fiducia nel PARLAMENTO: 26,9% contro il 26,2% del 2009, con percentuali piu' alte nelle persone di destra, centrodestra e centro e piu' basse a sinistra e centrosinistra.
10:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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