giovedì, 15 marzo 2012
Antitrust apre istruttoria sulle Poste per le agevolazioni Iva
Il procedimento dovrà accertare se Poste applichi ai propri clienti finali un prezzo finale privo dell’Iva anche nei casi di fornitura di servizi postali frutto di negoziazioni individuali, proponendo così offerte economicamente non replicabili da parte dei concorrenti.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 6 marzo 2012, ha deciso di avviare un’istruttoria nei confronti di Poste Italiane per verificare se la società abbia abusato della posizione dominante detenuta nel settore dei servizi postali liberalizzati.
Il procedimento dovrà valutare se i comportamenti di Poste possono configurare un abuso di posizione dominante in violazione dell’art. 102 del Trattato Europeo, nell’ipotesi in cui venisse accertato che la stessa fornisce in esenzione IVA anche i servizi oggetto di negoziazione individuale. Infatti, mentre tutti gli operatori postali devono applicare sui prezzi offerti l’imposta sul valore aggiunto, Poste Italiane beneficerebbe di un notevole vantaggio competitivo potendo formulare offerte esenti da IVA.
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sabato, 17 dicembre 2011
Poste, multa di oltre 39 mln di euro dall’Antitrust
Poste Italiane è stata multata di oltre 39 milioni di euro per aver abusato, dal 2007, della sua posizione dominante, ostacolando la liberalizzazione di mercati relativi al recapito “a data e ora certa” e alla notifica attraverso messo notificatore.
E’ quanto ha deciso l’Antitrust al termine dell’istruttoria, avviata dopo la denuncia di TNT, che ha portato ad individuare una serie di condotte di Poste tese a escludere i concorrenti e ad indebolirne le capacità competitive. A partire dal 2007, infatti, Poste Italiane ha sfruttato il proprio potere di mercato per entrare nei due servizi in questione, ed ha messo in atto diverse condotte scorrette connesse al trattamento della corrispondenza dei concorrenti.
20:00 Scritto da: consumatori in ANTITRUST | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 01 giugno 2010
PREZZI: ITALIA MAGLIA NERA SU TRASPORTI, POSTE, ASSICURAZIONI
Lo studio diffuso ieri da Confartigianato dimostra come l'Italia indossi la maglia nera in Europa sul fronte dei prezzi e della tariffe, e conferma pienamente quanto il Codacons ribadisce oramai da 8 anni.
''Nel nostro paese prezzi e tariffe sono fuori controllo, la concorrenza scarsa e la speculazione imperante in tutti i settori – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – La conseguenza di tale situazione, è che i cittadini italiani sono senza dubbio i più poveri d'Europa, ossia quelli col potere d'acquisto più basso, costretti a sopportare forti rincari a fronte di deboli crescite dei propri salari''.
''La soluzione, per evitare una nuova ondata di povertà, è quella di intervenire sul fronte dei prezzi, con una riduzione generalizzata dei listini di almeno il 20%, e su quello delle tariffe, attraverso il loro congelamento per i prossimi 4 anni'' – conclude Rienzi.
16:00 Scritto da: consumatori in PREZZI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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domenica, 08 novembre 2009
POSTE VITA: sulle polizze dormienti il dissenso è totale
In tema di polizze dormienti, il dissenso con Poste Vita era ed è totale. Poste Vita continua a sostenere di essere obbligata a versare le polizze al fondo in essere presso il Ministero dell’Economia, sulla base della legge 166/08.Le Associazioni dei consumatori hanno riconfermato, invece, che essendo stato previsto nel contratto che Poste Vita non intendeva avvalersi della prescrizione annuale a favore dell’ordinaria prescrizione decennale, non poteva e non può parlarsi di “dormienza”. Sottolineato che la situazione in discussione riguarda solo Poste Vita e INA. Inoltre, abbiamo fatto presente che la materia riguarda sostanzialmente solo il caso di morte del sottoscrittore (secondo le AA.CC. non più di mille casi, per Poste Vita oltre 6.000) e che spesso era stato l’addetto postale ad avere detto che era conveniente per gli eredi mantenere la polizza originaria fino a scadenza ovvero che non sarebbe stato perso alcun diritto mantenendo in essere la polizza.
20:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (11) | Trackback (0) | Segnala
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