lunedì, 22 marzo 2010
Polizze dormienti: un passo verso il risveglio
Niente piu' retroattivita' per le polizze vita cosiddette dormienti. Lo rende noto il Tesoro in un comunicato, che aggiunge che di conseguenza "la disciplina sulle polizze dormienti si applichera' esclusivamente ai contratti nei quali la prescrizione non era ancora maturata alla data del 28 ottobre 2008, quando cioe' era stata introdotta la normativa sulle polizze dormienti".
Il problema parzialmente sanato, riguarda le polizze cosiddette “dormienti”, scadute senza che i beneficiari si siano attivati entro i termini di prescrizione (due anni), per incassare il dovuto (coinvolti in particolare gli eredi di coloro che avevano sottoscritto la polizza con Poste Italiane). I capitali non 'rivendicati' sono destinati al fondo a favore delle vittime dei crack finanziari, presso il Ministero dell'Economia. La vecchia normativa, a differenza di quella che riguardava un provvedimento analogo sui conti correnti e libretti di deposito, non prevedeva un certo lasso di tempo perche' i legittimati reclamassero i fondi. Con questo provvedimento, almeno una parte degli interessati potra' richiedere il dovuto. Il provvedimento, comunque, deve passare dal Parlamento, con possibili ulteriori novita'.
13:00 Scritto da: consumatori in ASSICURAZIONI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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domenica, 21 marzo 2010
POLIZZE DORMIENTI: ERA UN FURTO PIANIFICATO A DANNO DEI CITTADINI
I presidente di Adusbef e Federconsumatori Elio Lannutti e Rosario Trefiletti,che avevano partecipato stamane al sit-in davanti Montecitorio assieme a numerosi cittadini venuti a Roma da tutta Italia, titolari o eredi delle polizze vita scippate dal Tesoro ed i cui risparmi erano stati espropriati dal ministro dell’Economia Tremonti, apprendono con soddisfazione che il decreto legge sugli incentivi eliminerebbe la retroattività della norma su tali tipologie di polizze dormienti.
Secondo la nota del Tesoro, il Decreto Legge approvato oggi dal Consiglio dei Ministri, conterrebbe una disposizione relativa al fondo polizze dormienti, che eliminando la retroattività della norma, farebbe applicare la disciplina su queste tipologie di polizze, esclusivamente ai contratti nei quali la prescrizione non era ancora maturata alla data del 28 ottobre 2008, quando cioé era stata introdotta la normativa sui fondi dormienti di banche,assicurazioni,poste.
10:00 Scritto da: consumatori in TRUFFE | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 19 marzo 2010
POLIZZE DORMIENTI: FEDERCONSUMATORI ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DELLE VITTIME DELLE POLIZZE DORMIENTI CHE SI TIENE OGGI A ROMA
10:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 29 gennaio 2010
POLIZZE DORMIENTI: Il Governo non può sequestrare i risparmi alle famiglie
Le famiglie interessate al provvedimento sono alcune migliaia e in assenza di una soluzione legislativa (richiesta ripetutamente dalle Associazioni al Ministro dell’Economia) si vedranno sottrarre i risparmi di una vita.
Le Polizze Vita sono infatti la forma di risparmio più diffusa nelle famiglie.
Il problema è sorto sul “risveglio” dei cosiddetti “dormienti” e i il relativo periodo di prescrizione: per i conti correnti è prevista la prescrizione dopo 10 anni , mentre per le Polizze Vita tale prescrizione è limitata a 2 anni, un periodo troppo breve per poterle considerare “dormienti”
Sono alcune migliaia s i titolari di polizze dormienti o beneficiari di titolari defunti che reclamano a gran voce il rispetto di un diritto e quindi poter usufruire del risparmio accantonato.
L’emendamento del relatore di maggioranza Malan non risolve il problema, mentre altri emendamenti, già presentati in Commissione Affari Istituzionali, risolvono il problema.
In assenza di una soluzione legislativa i beneficiari saranno costretti a ricorrere ai Tribunali contribuendo ancora una volta ad ingolfare la Giustizia.
Per Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori è intollerabile, incivile e illegale che il Governo sequestri i risparmi che si ostina a considerare “dormienti”, quando al contrario non lo sono.
Adiconsum, Adoc e Lega, come già pubblicizzato assisteranno le famiglie coinvolte (già i più di 200) ch si sono a loro rivolte
15:00 Scritto da: consumatori in RISPARMIO | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 12 gennaio 2010
POLIZZE DORMIENTI: causa collettiva di Adiconsum, Adoc e Lega consumatori
Alcune decine di milioni di euro sono stati acquisiti dal Ministero dell’Economia sui conti e sulle polizze dormienti. Come si ricorderà la prescrizione prevista dalla legge è di 2 anni per le polizze vita e di 10 anni per i conti dormienti. Due tutele notevolmente diverse.
Perché una causa collettiva nei confronti di Poste Vita e INA?
Nel contratto di Poste Vita si precisa in merito alla prescrizione “tuttavia Poste Vita S.p.A. rinuncia a tale diritto (prescrizione di due anni) e corrisponde il capitale in caso di morte, purché la richiesta sia inoltrata entro il termine di 10 anni” (termine della prescrizione ordinaria di cui all’art 2946 del Codice Civile che stabilisce 10 anni di prescrizione per i casi di eredità).
Nei confronti di Poste Vita e Ina, quindi, esistono i presupposti perché le famiglie possano recuperare gli importi delle polizze dormienti trasferiti al Ministero dell’Economia.
Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori propongono una causa collettiva piuttosto che una class action:
- perché la procedura è più semplice
- perché non sono previsti costi di pubblicità
- perché il risultato giuridico è lo stesso
- perché la causa collettiva è già disciplinata dal Codice di Procedura Civile.
11:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (4) | Trackback (0) | Segnala
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