venerdì, 19 febbraio 2010
Contro gli attacchi informatici al sistema finanziario un piano congiunto Polizia e Consob
Un piano di interventi per la prevenzione degli attacchi informatici in uno degli ambiti strategici del settore finanziario sara' sviluppato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni insieme alla Consob. Il Capo della Polizia, il prefetto Antonio Manganelli e il presidente della Consob Lamberto Cardia hanno infatti sottoscritto, presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, una convenzione per migliorare la prevenzione e la repressione dei crimini informatici a danno dei sistemi informativi critici dell'autorita' amministrativa indipendente che svolge attivita' rivolte alla tutela degli investitori, all'efficienza, alla trasparenza e allo sviluppo del mercato mobiliare italiano, avvalendosi di sistemi informatici ritenuti vitali per l'esercizio delle attivita' di servizio pubblico cui e' preposta.
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martedì, 09 febbraio 2010
FACEBOOK: Polizia postale sconsiglia l'inserimento foto di figli minorenni ai genitori
Condividere foto di famiglia e' una delle prassi piu' diffuse fre gli utenti di Facebook, dando spazio in particolare ai figli, soprattutto se piccoli, con immagini liete di bambini in vacanza, in costume da bagno, di bebe' nel bagnetto o, nudi, al momento del cambio del pannolino. Tutte immagini innocenti che, pero', possono rappresentare materiale prezioso per chi confeziona siti pedopornografici. A sottolineare il rischio e' Andrea Rossi, Capo del Compartimento della Polizia delle Telecomunicazioni di Roma, che, all'Adnkronos, afferma: "I genitori usino molta cautela nel pubblicare su Facebook le foto dei figli".
"Soprattutto se l'immagine e' accessibile a tutti puo' esssere utilizzata da chiuque, senza alcun controllo. L'uso di immagini di figli minori da parfte di un genitore su Facebook e' perfettamente lecito ma sconsigliabile: chi realizza pedopornografia ritiene piu' che appetibili immagini di questo tipo, in qualche modo 'introduttive' a quelle piu' 'gravi'", spiega Rossi, secondo il quale anche la limitazione della condivisione delle immagini ai soggetti con i quali vi e' scambio di amicizia non offre completa garanzia, in particiolare quando gli 'amici di Facebook' sono tanti.
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