venerdì, 07 gennaio 2011
Otto per mille allo Stato... ma meta finisce alla Chiesa. Denuncia dei Radicali
Il link della ripartizione dell’8 per mille “statale”
Il Supplemento Ordinario n. 282 alla Gazzetta Ufficiale del 22 dicembre 2010 riporta la “Ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF devoluta alla diretta gestione statale, per l'anno 2010”.
Andrea Trigolo (Associazione Radicale Adelaide Aglietta) ha spulciato i dati:
per difetto, sul totale di 144.431.387 dell'8 per mille che i cittadini italiani hanno scelto di destinare allo Stato, il 45%, ovvero oltre 65 milioni di euro, vanno nelle casse di Arcidiocesi (oltre 1.500.000), Diocesi, Parrocchie (28 milioni), Basiliche, Confraternite, Monasteri, Curie, etc.
Molti finanziamenti vanno anche a singoli Comuni, ma per il restauro di chiese o conventi o altri edifici religiosi (è il caso di Rivoli, a cui sono destinati 367.000 euro per il restauro della locale Chiesa di San Croce).
Alcune chicche: 260.000 euro vanno alla Provincia Minoritica di Cristo Re dei Frati Minori dell'Emilia; altri 367.000 euro per il Pontificio Collegio Germanico Ungheres; ben 388.000 euro per la Provincia Romana dei Frati Cappuccini .
Fanno la figura dei poveracci, al confronto, il FAI (Fondo Ambiente Italiano) con i suoi 259.000 euro o, peggio, gli Archivi di Stato di Asti (18.000), di Rieti (28.000) e de L'Aquila (140.000).
10:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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