venerdì, 24 febbraio 2012
WWF: ogni italiano consuma mezza tonnellata di risorse naturali l’anno
Ogni cittadino italiano preleva in natura e consuma risorse naturali pari a mezza tonnellata l’anno. Sono quasi 8 miliardi di metri cubi di acqua utilizzati, oltre 34 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti emesse in atmosfera e 8,5 milioni di ettari di terra sottratti ad agricoltura e biodiversità. A questo si aggiungono più di 20 milioni di tonnellate di materiali ‘biotici’ (ovvero la biomassa coltivata) prelevati dagli ecosistemi e 38 milioni di tonnellate di materiali ‘abiotici’, ovvero sedimenti, rocce, minerali che vengono erosi. Questi numeri fotografano il “fardello ecologico” legato alle importazioni italiane di quattro commodities: caffè, carta e pasta di carta, cotone e olio di palma. Sono risorse naturali collegate all’industria tessile, all’alimentare e al settore cartario, che hanno un forte impatto sull’ambiente.
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giovedì, 13 gennaio 2011
ATTENTI AL GAS
Il gas metano è un elemento ormai indispensabile per la vita di tutti i giorni. Ci serve per cucinare e riscaldare, non possiamo farne a meno… Eppure, come tutti i combustibili fossili, può rivelarsi parecchio pericoloso, se non viene “maneggiato con cura”.
Innanzitutto gli impianti e gli apparecchi a gas devono essere a norma, cioè devono avere il marchio CE che ne garantisce la conformità alla normativa tecnica vigente in Europa. L’installazione e la manutenzione, poi, vanno eseguite da tecnici esperti e competenti.
La combustione del gas necessita di ossigeno: è molto importante, quindi, mantenere un’apertura che permetta il ricambio di aria nei locali dove sono presenti caldaie e scaldabagni a gas.
Durante la notte e nei casi di assenza prolungata da casa è buona norma chiudere i rubinetti.
Anche le canne fumarie necessitano di pulizia e manutenzione : controllate periodicamente che non siano ostruite o comunque intasate.
In cucina meglio installare piani cottura dotati di dispositivi di sicurezza i quali, attraverso un sensore che percepisce lo spegnimento della fiamma, bloccano l’uscita di gas dal fornello. In ogni caso, meglio non riempire troppo le pentole e non allontanarsi quando sono sul fuoco. E ancora: il tubo di allacciamento può essere in rame, acciaio o gomma. In quest’ultimo caso deve avere una lunghezza massima di un metro e mezzo, va bloccato con un’apposita fascetta stringitubo e cambiato prima della sua scadenza e comunque almeno ogni cinque anni.
19:00 Scritto da: consumatori in ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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