domenica, 13 giugno 2010
Stato vegetativo, ordini dei medici: non è esclusa presenza minima di coscienza
Gli Ordini dei medici di 14 province - Bologna, Catania, Ferrara, Latina, Lodi, Lucca, Messina, Milano, Palermo, Pavia, Potenza, Rimini, Roma e Trieste - hanno costituito un Gruppo di studio per approfondire le conoscenze sullo stato di coscienza variamente rilevabile nelle persone in stato vegetativo.
Ne fanno parte medici neurologi, neurochirurghi, rianimatori e riabilitatori appartenti a strutture sanitarie di sette regioni: Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Sicilia, Toscana. Allo stato attuale delle conoscenze - si legge in una nota sottoscritta dagli ordini dei medici delle 14 province coinvolti - si ritiene che non possa essere esclusa la presenza di elementi di coscienza nei pazienti in stato vegetativo, ma che il loro livello e qualita' possano variare da persona a persona in funzione anche del contesto ambientale.
Ne fanno parte medici neurologi, neurochirurghi, rianimatori e riabilitatori appartenti a strutture sanitarie di sette regioni: Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Sicilia, Toscana. Allo stato attuale delle conoscenze - si legge in una nota sottoscritta dagli ordini dei medici delle 14 province coinvolti - si ritiene che non possa essere esclusa la presenza di elementi di coscienza nei pazienti in stato vegetativo, ma che il loro livello e qualita' possano variare da persona a persona in funzione anche del contesto ambientale.
18:00 Scritto da: consumatori in SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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