lunedì, 17 maggio 2010
I RIPETUTI CAMBIAMENTI DEGLI ORARI DELLE FERROVIE, PROGRAMMATI A GIUGNO E DICEMBRE, RAPPRESENTANO UNA GRAVE LIMITAZIONE DEI DIRITTI DEI CITTADINI
da Federconsumatori
Il 13.6.2010 cambieranno gli orari ferroviari; un secondo cambiamento avverrà ai primi di dicembre. Due volte l’anno perciò (e proprio non si capisce perché) Trenitalia cambia la propria offerta.E ad ogni cambiamento si verifica una grave menomazione dei diritti dei cittadini che utilizzano treni della media e lunga percorrenza: essi possono normalmente ottenere sconti se prenotano con un certo anticipo l’acquisto del biglietto (con almeno 15 gg. lo sconto è del 30%, con almeno 7 gg. lo sconto è del 15%).
Ma durante le fasi in cui vengono cambiati gli orari, siccome non esiste certezza sui treni che poi circoleranno, è impossibile prenotare: quindi è impossibile ottenere le riduzioni previste.
A rendere meno sopportabile questo comportamento di Trenitalia, c’è poi il fatto che in questi periodi di cambio orario, i cittadini interessati a viaggiare oltre confine, possono ottenere le agevolazioni tariffarie in ambito europeo, ma non in Italia. Perciò Se si chiede un biglietto Bologna-Parigi, sul tratto italiano non si può ottenere lo sconto a causa dell’oscuramento dell’offerta da parte di Trenitalia, mentre è possibile lo sconto sulle ferrovie svizzere o francesi.
Infine merita una denuncia particolare il comportamento di Trenitalia nel negare ai cittadini diritti esplicitati nel Regolamento Europeo dei viaggiatori delle ferrovie (1371/2007).
19:00 Scritto da: consumatori in TRASPORTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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