domenica, 20 marzo 2011
Omicidio volontario e non solo colposo per chi uccide sulla strada. Cassazione
Non se la cava a buon mercato con l'omicidio colposo, sia pure aggravato dalla previsione dell`evento, il pirata della strada che causò un incidente mortale per sfuggire alla polizia. È quanto emerge dalla sentenza 10411 del 15 marzo 2011, emessa dalla prima sezione penale della Cassazione.
Si gioca tutta sulla sottile linea di confine fra dolo eventuale e colpa cosciente la decisione della Suprema corte, che - spiega il sito Cassazione.net - annulla la decisione del giudice del merito, secondo cui il reato di omicidio volontario aggravato andava derubricato all`ipotesi colposa. Sarà il giudice del rinvio a provvedere alla qualificazione del fatto: certo è, tuttavia, che la Corte d`appello ha sottovalutato le responsabilità del pirata della strada.
10:00 Scritto da: consumatori in CASSAZIONE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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