mercoledì, 23 maggio 2012

Rimedi omeopatici. 82% li conosce, ma poco

salute,rimedi omeopatici,omeopatiaL'82,5% degli italiani conosce i rimedi omeopatici. Ma si tratta di una notorieta' superficiale, dovuta piu' al tam-tam di amici e parenti che al ruolo scientifico di medici e farmacisti. A mettere a fuoco il rapporto tra connazionali e prodotti omeopatici e' la ricerca 'Medicinali omeopatici e popolazione italiana, i drivers di comunicazione per Omeoimprese', presentata questa mattina a Roma.
I risultati della ricerca, condotta da Doxa Pharma a febbraio/marzo di quest'anno su un campione rappresentativo di popolazione italiana adulta, con 1.100 interviste personali face to face piu' un sovracampionamento di 300 medi-forti utilizzatori di medicinali omeopatici, e' stata presentata da Omeoimprese, l'associazione italiana che rappresenta il 90% delle aziende produttrici e distributrici di medicinali omeopatici.

Continua...

18:30 Scritto da: consumatori in SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

mercoledì, 13 aprile 2011

Omeopatia, dentista e psicologo tutti i rimborsi per i deputati

Italia_montecitorio.jpgda Adico

Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks.
Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.

Continua...

10:00 Scritto da: consumatori in SPRECHI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

venerdì, 21 maggio 2010

Ministro Fazio: l'omeopatia non è medicina, ma va regolamentata

omeopatia.jpg'Capisco che la liberta' e' un bene prezioso ma cio' che differenzia l'omeopatia dalla medicina e' che la prima, al contrario della seconda, non ci da' la certezza dei risultati. Anche se puo' essere consentita qualora non risulti dannosa. Io pero', da medico, non credo all'omeopatia'.

Lo afferma il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, rispondendo in video chat sul Corriere.it ad un lettore che gli chiedeva se in futuro ci potra' essere una sorta di parita' tra la medicina tradizionale e l'omeopatia e le altre medicine non convenzionali. Tuttavia, ha aggiunto il ministro, in direzione di un allineamento delle direttive chieste dalla Ue, e anche in funzione della liberta' dei cittadini, 'stiamo pensando all'introduzione in un apposita fascia del prontuario farmaceutico di questi prodotti omeopatici, che naturalmente non saranno rimborsati dallo Stato ma saranno regolamentati con un'apposita regolamentazione da parte dell'Aifa'.
Nei giorni passati, una  delle più prestigiose associazioni mediche al mondo, la British Medical Association, aveva definito l'
omeopatia una bufala pari alla stregoneria.

18:00 Scritto da: consumatori in SANITA' | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

lunedì, 17 maggio 2010

British Medical Association: l'omeopatia è una bufala, niente a vedere con scienza

omeopatia.jpg «Non chiamatela omeopatia, ma "stregoneria” , perché non ha basi scientifiche che possano confermare la validità dei suoi rimedi». Non si sono preoccupati di essere diplomatici gli esponenti della «British Medical Association» (Bma ), una delle più prestigiose associazioni mediche al mondo, nella mozione presentata durante la conferenza annuale dei giovani medici e nella quale hanno denunciato l’uso della medicina alternativa, spiegando che il servizio sanitario inglese (NHS) non dovrebbe sperperare i soldi dei contribuenti, visto che tale pratica non avrebbe alcun merito terapeutico. Per la verità, non è la prima volta che la BMA si dimostra scettica nei confronti dell’omeopatia, ma questa volta ha messo in campo un voto a schiacciante maggioranza a supporto del divieto, a cui ha fatto seguito anche la proposta di evitare i collocamenti dei tirocinanti negli ospedali in cui vengono insegnati i principi dell’omeopatia, visto che «non sono di alcuna utilità e fanno solo perdere del tempo».
Continua...

15:00 Scritto da: consumatori in SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

domenica, 08 novembre 2009

OMEOPATIA: Norme al palo

omeopatia.jpgNorme non ancora attuate, blocco dell'immissione di nuovi farmaci sul mercato, carenza di esperti del settore nelle commissioni tecniche, mancanza di informazioni specifiche e impossibilita' di detrazione fiscale dei medicinali. E' questo il quadro emerso durante la conferenza stampa organizzata oggi in Senato da Omeoimprese, l'associazione italiana che rappresenta il 90% delle aziende produttrici e distributrici di medicinali omeopatici. "Dal 2006, infatti - spiegano gli omeopati - e' in vigore in Italia il decreto legislativo n. 219 del 24 aprile che, recependo una direttiva comunitaria, considera gli omeopatici farmaci a tutti gli effetti. Per l'attuazione della legge, pero', occorre che l'Agenzia Italiana per il Farmaco (Aifa) predisponga gli appositi modelli per la registrazione dei medicinali, necessaria per la loro immissione sul mercato". "Il regime transitorio della legge, permette tutt'oggi la vendita dei soli omeopatici presenti sul mercato dal 1995, farmaci che devono comunque essere registrati entro il 2015 - spiega Fausto Panni, Presidente di Omeoimprese - ma dei tre moduli necessari per la registrazione, l'Aifa ne ha rilasciato solo uno, per giunta non pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. A tre anni dal dlgs del 2006, quindi, non e' ancora possibile inserire nuovi farmaci sul mercato e cio' impedisce di fatto la programmazione di investimenti da parte dell'industria del medicinale omeopatico e antroposofico. Un vero blocco dell'intero settore produttivo, di fatto fermo da 15 anni, nonostante la crescita del mercato".

Continua...

10:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook