venerdì, 18 marzo 2011

oltre 200 mila giovani tra i 15 e i 24 anni non denunciano più un reddito

lavoro.jpgda Adico

Analizzando le denunce fiscali "730" e "740" dei giovani relative al 2009, risulta che il numero dei contribuenti di età compresa tra 15 e 24 anni è diminuito del 10% nel corso del 2010 – si legge nella nota diffusa dall’ADICO – ossia circa 200 mila giovani non denunciano più un reddito al fisco.
E' quanto emerge da una lettura delle dichiarazioni dei redditi del 2010, relative ai redditi 2009, diffuse nei giorni scorsi dal Dipartimento delle Finanze. I contribuenti minori di 25 anni, una fascia particolarmente debole sul mercato del lavoro, con un tasso di disoccupazione che ha raggiunto il 29,4%, sono passati dalle 2.004.624 unità delle dichiarazioni 2009 alle 1.802.860 del 2010.
Numeri che dimostrano come in Italia i giovani hanno perso valore  – denuncia il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – come i titoli di borsa. I più fortunati invece sono costretti a lavorare a progetto o a tempo determinato per anni, ricominciando ogniqualvolta dalla base della piramide senza potersi elevare dalla condizione di precarietà. Mancano da parte del  Governo interventi mirati ad incentivare le aziende ad assumere, di questo passo l’Italia rischia di trasformarsi in un Paese senza futuro.

15:00 Scritto da: consumatori in LAVORO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook