giovedì, 22 settembre 2011
ticket sanitari, nessuna tutela per i più poveri
L'applicazione dei ticket sulla sanità - 10 euro sulle visite specialistiche e le analisi e di 25 euro sui codici bianchi al pronto soccorso, secondo quanto deciso dalla manovra di luglio - ricade pesantemente sulle fasce più povere della popolazione. A tre mesi dalla loro introduzione, la spesa per i cittadini è aumentata, e se a questo si aggiungono le liste di attesa interminabili, si spiega facilmente il ricorso alle strutture private. Soprattutto, si rischia di pagare una stangata ogni volta che si teme un malore e si fanno gli accertamenti necessari. "Una persona che si reca al pronto soccorso e dichiara di avere un dolore a livello gastrico, se sottoposto a visita cardiologica, elettrocardiogramma, consulto chirurgico ed ecografia, senza che si evidenzi nulla di serio, può pagare anche 130,15 euro".
00:05 Scritto da: consumatori in SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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