martedì, 16 febbraio 2010
Caso Morgan a San Remo diventa soap opera
Morgan a Sanremo non ci sarà, sí ci sarà, solo "non fisicamente": alla fine il giallo resta sul cantante, escluso dalla competizione dopo aver ammesso che fa consumo di cocaina. Ovvero, non è chiaro quali stratagemmi userà il Festival per mantenere alta l'attenzione sulla sua assenza. La conferenza stampa inaugurale della 60esima edizione del Festival non ha risolto alcune delle contraddizioni emerse in questi ultimi giorni, nè la lacerazione fra la voglia di difendere Morgan e quella di condannarlo. E' stato ribadito il concetto che "Morgan non sarà presente ne'‚ fisicamente ne'‚ in video", dal direttore di Rai Uno Mauro Mazza, da Antonella Clerici e dal direttore artistico Gianmarco Mazzi. Ma è stato anche detto, parole della Clerici, "Comunque Morgan ci sarà". La presentatrice e la direzione artistica stanno pensando infatti di dedicare "una cosa a lui" e si sta ancora valutando se fare ascoltare o no la sua canzone.
Si innesta cosí il mistero della vigilia. "Non possiamo essere misericordiosi verso il brano?" ha buttato lí Mazzi, il direttore artistico. "D'altronde il testo è molto bello, poetico e artistico, non ci vedrei motivi di sconcerto".
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venerdì, 12 febbraio 2010
SANREMO: PUPO VUOL CAMBIARE IL TESTO DELLA CANZONE E MINACCIA FORFAIT.IL CODACONS CHIEDE ALLA RAI DI TUTELARE I CANTANTI ESLCUSI
Da qualche giorno Pupo, cantante che parteciperà alla prossima edizione del Festival di Sanremo, minaccia di dare forfait se non gli sarà consentito cambiare il testo della canzone che porterà in gara.
Crediamo sia solo un'astuta trovata per fare pubblicità al suo brano - spiega il Codacons - ma se così non fosse chiediamo alla Rai di garantire trasparenza e correttezza, e soprattutto di tutelare gli artisti esclusi dalla kermesse, così come ha saggiamente fatto escludendo Morgan, il quale avrebbe potuto godere della querelle scoppiata a seguito delle sue dichiarazioni sulla droga..
Se il regolamento del Festival consente di modificare il testo della canzone dopo la sua ammissione in gara, allora il brano di Pupo dovrà essere riesaminato dalla Commissione esaminatrice, in quanto quest'ultima ha selezionato la canzone sulla base di un testo che ora potrebbe essere diverso e anche meno adatto a Sanremo.
Non è da escludere - prosegue il Codacons - che il nuovo testo voluto da Pupo possa risultare peggiore rispetto a quello di altre canzoni non ammesse al Festival. Il rischio, inoltre, è che si aprano contenziosi da parte di cantanti esclusi, i quali potrebbero contestare l'esclusione col risultato di danneggiare la manifestazione canora e l'immagine della Rai.
Già le prime segnalazioni sul "caso Pupo' stanno giungendo al Codacons, come quella di Franzy Mele, artista escluso dalla gara, il quale minaccia azioni nei confronti dell'organizzazione del Festival se verrà consentito a Pupo di cambiare il testo della sua canzone senza un nuovo esame da parte della Commissione.
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mercoledì, 03 febbraio 2010
San Remo. Estromissione Morgan e' sfoggio di ridicola ipocrisia
da Aduc - di Pietro Yates Moretti
Morgan, il cantante che in una intervista aveva detto di aver usato cocaina come antidepressivo, e' stato estromesso dal Festival di San Remo. Nientepopodimeno che il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, il direttore generale della Rai, Mauro Masi, e il direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi hanno deciso che quelle parole e chi le ha proferite, meritano di essere oscurati, cancellati.
I vertici della Rai non mancano mai occasione di fare sfoggio di ipocrisia. Secondo i dati piu' aggiornati, in Europa consumano cocaina 13 milioni di persone, e l'Italia si attesta fra i maggiori consumatori del continente. Il cantante ha ammesso di fare cio' che fanno moltissimi italiani, tra cui anche parlamentari (lo sanno tutti) e dipendenti Rai.
Ma Morgan non e' un politico, e quindi difficilmente puo' farla franca contro la finta indignazione di politici e dei loro sodali piazzati in aziende pubbliche sempre in cerca di rifarsi l'immagine.
Ecco cosa e' diventata la guerra alla droga in un Paese devastato da consumo, ricchissime organizzazioni criminali dedite al mercato nero creato dal proibizionismo, e da una partitocrazia che ha occupato tutto l'occupabile: un continuo esercizio di ipocrisia e censura.
Ma davvero si e' convinti di non coprirsi di ridicolo con queste operazioni da polizia morale iraniana?
12:18 Scritto da: consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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DROGA: IL CODACONS DENUNCIA MORGAN PER ISTIGAZIONE A COMMETTERE REATO
Il Codacons annuncia un esposto alla Procura della Repubblica di Roma in relazione alle dichiarazioni contenute nell'intervista rilasciata dal cantante Morgan ad una nota testata per giovani.
Ovviamente speriamo che quanto letto non corrisponda al pensiero reale dell'artista, e ci aspettiamo una rapida smentita - spiega il Codacons - altrimenti affermazioni del tipo "Avercene invece di antidepressivi come la cocaina' e "Fa bene' potrebbero suonare come una istigazione all'uso di sostanze vietate e pericolose per la salute umana. L'aspetto più grave è che artisti come Morgan, che ovviamente in privato possono agire come ritengono più opportuno, quando si rivolgono al pubblico dovrebbero prestare maggiore attenzione, dal momento che rappresentano un esempio per migliaia di giovani che li incoronano a icone e ne emulano i comportamenti. Il problema quindi non è l'uso di droghe fatto dal cantante, ma l'esaltazione in pubblico di loro fantomatiche virtù benefiche che, come noto, le droghe non possiedono affatto.
Per tale motivo chiediamo alla magistratura di verificare se le pesanti dichiarazioni di Morgan possano configurare o meno eventuali fattispecie di reato, e alla Rai chiediamo di valutare l'opportunità di far partecipare l'artista al prossimo Festival di Sanremo o ad altri programmi della rete.
09:28 Scritto da: consumatori in DROGA | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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Artista Morgan. Faccio uso di crack come antidepressivo. Polemiche e smentita finale
In un'intervista al periodico Max l'artista Morgan parla del suo rapporto con le droghe. “La droga apre i sensi a chi li ha gia' sviluppati, e li chiude agli altri. Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. Lo uso come antidepressivo. Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva. Io la fumo in basi (crack, ndr) perche' non ho voglia di tirare su l'intonaco dalle narici. Me ne faccio di meno, ma almeno e' pura'”.”Io non ho mai conosciuto nessuno che ci sta dentro come me a farsi le basi. Ti sembro uno schizzato?”. No, ma adesso non credo che tu sia fatto di crack -dice l'intervistatore. “Invece si' -risponde Morgan- completamente. Ne faccio un uso quotidiano e regolare”.
Dichiarazioni che hanno scatenato un polverone. Con tanto di denuncia del Codacons che' l'artista non potrebbe per questo andare al festival di Sanremo e continuare ad essere in Rai; intervento dello zar italiano antidroga, Carlo Giovanardi, che lo invita a ricoverarsi in comunita' di recupero (stessa cosa che sostiene il sen. Maurizio Gasparri); nonche' del capo del Dipartimento antidroga del Governo, Giovanni Serpelloni, che chiede di incontrarlo per parlarci.
Ma poi lo stesso Morgani smentisce se' stesso: “L'intervista mi e' stata sostanzialmente carpita, io penso esattamente il contrario: la droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all'uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione”.
08:57 Scritto da: consumatori in DROGA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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