martedì, 02 febbraio 2010
MUTUI: E' SCATTATA LA MORATORIA
E' scattata da ieri la moratoria sui mutui per le famiglie in difficoltà frutto dell'accordo siglato tra Abi ed alcune associazioni di consumatori.
Il Codacons non ha siglato l'accordo, non essendo state accolte le sue proposte. In particolare l'associazione chiedeva tre semplici cose: che la sospensione delle rate, come d'altronde già previsto dalla legge n. 244 del 24 dicembre 2007, fosse fino a 18 mesi, e non 12, che l'accordo fosse almeno vincolante per le banche, ed infine, cosa più importante, che la sospensione valesse per chiunque fosse in grado si dimostrare di non poter provvedere al pagamento delle rate del mutuo, indipendentemente, quindi, dal fatto di essere disoccupato, cassaintegrato o che fosse morto un componente della famiglia.
In particolare il mancato accoglimento di quest'ultima proposta, in aggiunta ad altri limiti molto ristrettivi inseriti poi nell'accordo siglato, come il reddito imponibile non superiore ai 40mila euro annui o l'importo del mutuo inferiore a 150mila euro, cosa che esclude i mutui di città come Roma o Milano, farà sì che a poter usufruire della moratoria non solo non saranno le 530.000 famiglie già in difficoltà con il pagamento delle rate, ma nemmeno le 130.000 famiglie stimate.
11:02 Scritto da: consumatori in MUTUI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 16 dicembre 2009
Consigli per la moratoria dei mutui
di Orlando Navarra, Vice Presidente Nazionale La Casa del Consumatore
Le difficoltà in cui versano gli imprenditori, a causa della crisi mondiale economico-finanziaria, sono note: riduzione dei fidi, aumento dello spread e dei costi delle commissioni.
In breve si assiste ad una preoccupante riduzione dell’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese (PMI).
Per reagire alla crisi l’ABI (Associazione Bancaria Italiana), la CONFINDUSTRIA ed il GOVERNO hanno siglato il 3 agosto 2009 un accordo, denominato AVVISO COMUNE, per consentire alle imprese di poter contare sulla “liquidità” necessaria per poter effettuare pagamenti, transazioni ed affari.
Dall’esame dell’Avviso Comune sulla sospensione del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo a favore delle Pmi emerge, però, la volontà del sistema bancario di “non impegnarsi” più di tanto a favore delle aziende.
L’Avviso Comune individua nello specifico i seguenti interventi a favore delle imprese:
a) operazioni di sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo;
b) operazioni di sospensione per 12 mesi ovvero per 6 mesi del pagamento della quota capitale implicita nei canoni di operazioni di leasing rispettivamente “immobiliare” ovvero “mobiliare”;
c) operazioni di allungamento a 270 giorni (anziché gli usuali 180 giorni) delle scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa, con riferimento alle operazioni di anticipazione su crediti certi ed esigibili.
16:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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