venerdì, 18 febbraio 2011
Milleproroghe, CSVnet: "Volontariato inascoltato su 5 per mille"
Il volontariato accoglie con molta contrarietà la fiducia del Senato al Milleproroghe nella parte in cui si occupa di 5 per mille: "Per il 2011 infatti i fondi del 5 per mille saranno vincolati a un tetto di 400 milioni, apparentemente uguale a quello degli anni precedenti, ma con un ulteriore vincolo fissato ad un massimo di 100 milioni (già presente nella Legge di Stabilità di dicembre 2010), per l'assistenza e il sostegno ai malati di SLA, un fondo nato per una giusta causa ma che non ha nulla a che vedere con il 5 per 1000, libera scelta del contribuente. Si crea così un brutto precedente che snatura il 5 per mille, limitandone in parte e arbitrariamente l'entità e la destinazione".
È quanto affermato dal CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, che parla di un 5 per mille "ridotto e snaturato e nessun reintegro delle agevolazioni al non profit per le tariffe postali" quali provvedimenti scaturiti dal voto di fiducia posto al maxiemendamento di conversione in legge del decreto Milleproroghe. Il testo andrà alla Camera ma, sottolinea il CSVnet, non c'è tempo per le modifiche.
18:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
venerdì, 26 febbraio 2010
MILLEPROROGHE: una mossa per tappare la bocca ai consumatori
Approvato alla Camera il Dl Milleproroghe, con cui vengono tagliati del 60% i fondi per l’editoria destinati ai giornali dei consumatori.
Per Adoc e Adiconsum una vergogna bipartisan: il Parlamento ha voltato le spalle ai consumatori, per metterli a tacere.
“Il taglio ai contributi per l’editoria destinati ai giornali dei consumatori è una vergogna bipartisan – dichiarano i Presidenti di Adoc e Adiconsum – il Parlamento ha nuovamente voltato le spalle ai consumatori. Dopo aver eliminato i fondi derivanti dalle multe inflitte dall’Antitrust, che la legge destinava alle Associazioni dei consumatori, impedendoci così di attuare azioni di denuncia e monitoraggio delle imprese, necessarie per l’equilibrio del mercato, con l’approvazione di oggi del Dl Milleproroghe assistiamo ad un ulteriore taglio dei contributi. Il taglio dei fondi del 60% per l’editoria dei consumatori impedirà di proseguire nell’azione di informazione e di denuncia, azione importante, che evidentemente ai partiti non piaceva, ma che certamente piaceva ai consumatori, sempre più soli ed emarginati dallo stesso Parlamento”.
16:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
sabato, 30 gennaio 2010
MILLEPROROGHE: SIAMO ANCORA IN ATTESA DELL'EMENDAMENTO SUL BLOCCO DELLE TARIFFE
10:00 Scritto da: consumatori in RISPARMIO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook











