mercoledì, 10 marzo 2010
Microcredito: L'Unione Europea stanzia 100 milioni di euro per disoccupati e piccole imprese
L'Unione Europea vuole distribuire 45.000 microcrediti, intanto per un totale di 100 milioni di euro, a disoccupati e piccole imprese. L'8 marzo i ministri del Lavoro e degli Affari sociali dell'Ue hanno deciso questa mossa per dare una mano a chi ha perso il posto di lavoro e deve costruirsi una nuova esistenza o per potenziare piccole attività. L'importo massimo individuale di 25.000 euro è destinato ai soggetti citati che non abbiano accesso ai classici prestiti bancari. Con i mezzi della Banca Europea d'Investimenti (Bei) e di altri istituti finanziari il credito potrà arrivare a 500 milioni di euro, prevede la Commissione di Bruxelles. Ancora da definire le modalità dell'erogazione dei microcrediti.
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giovedì, 28 gennaio 2010
Problemi anche per i microcrediti
Da quando Muhammad Yunus (vedi foto) ha ricevuto il premio Nobel per la pace (2006) per l'invenzione del microcredito destinato ai poveri del Terzo mondo, questo tipo di prestito ha conosciuto una forte espansione, e oggi ammonta a 5 miliardi di dollari (3,52 mld di euro), gestiti da 5.000 organizzazioni di volontariato. Questi soldi hanno permesso a tanti contadini e piccolissime aziende in Africa, Asia, America latina ed Europa orientale di costruirsi un'esistenza. Ma adesso alcuni stanno peggio di prima, sommersi dai debiti. E accade soprattutto là dove, come in Bosnia, le organizzazioni del microcredito sono tante e in concorrenza tra loro, per cui concedono finanziamenti a persone che ne hanno già altri e non riescono più a farvi fronte. Oikocredit Deutschland, che si occupa di microcredito attraverso 543 organizzazioni operanti in vari Stati, ha stilato delle linee guida di questo tenore: chi ottiene un prestito deve accettare una consulenza e redigere un bilancio.
Inoltre, cercherà di stabilire intese con organizzazioni analoghe per impedire che il singolo individuo ottenga più prestiti.
18:00 Scritto da: consumatori in MONDO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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