mercoledì, 03 febbraio 2010

Esiste un CONSUMO CRITICO?

spezie-eque.jpgda Terranauta

Consumo critico’, ‘mercato equo e solidale’, ‘buycotting’. Esistono ormai vari modi per esprimere il fare politica con la spesa. Si tratta però davvero di politica? Abbiamo trovato un modo per rendere umano il mercato o stiamo solo trasformando la politica in una forma di shopping?

Non ci si esprime più (solo) votando o manifestando, e neanche comprando carote biologiche e carta riciclata. Ormai esistono gli iPod che ‘combattono’ l’Aids, le scarpe di pelle tinta con materiale organico, i preservativi ‘fair-trade’ e addirittura le armi ‘verdi’ (le cui pallottole contengono poco piombo).

Le idee politiche non vengono più espresse alle urne ma alla cassa; il che sembra avere numerosi vantaggi. Innanzitutto l’acquisto di prodotti è un’attività svolta quasi tutti i giorni da ognuno di noi. È invece solo una piccola parte della popolazione quella che va a votare. Le compere vanno fatte in ogni caso, mentre leggere regolarmente il giornale e andare a votare richiede un ulteriore sforzo.

Continua...

17:00 Scritto da: consumatori in SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook