venerdì, 26 novembre 2010
Medici. Il 78% teme una denuncia contro la propria opera
Temono di ricevere un esposto o una denuncia da parte dei pazienti. Hanno paura di rovinarsi la carriera e di finire sui giornali o in tv a causa di un errore. Ecco perche' tra il 50 e il 70% dei medici italiani ricorre, almeno una volta, alla medicina difensiva. D'altronde tra i camici bianchi la percezione del rischio e' alta: il 78% teme di essere denunciato; il 65% si sente sotto pressione nella pratica clinica di tutti i giorni. Solo il 6% ritiene che la probabilita' di essere denunciati sia nulla. E allora ci si difende. Largo quindi a visite specialistiche, esami di laboratorio, ricoveri e prescrizioni di farmaci a iosa. I piu' coinvolti dal fenomeno: i medici degli ospedali pubblici, quelli della medicina d'urgenza, gli ortopedici, i ginecologi. Soprattutto giovani e residenti nelle regioni del Sud e nelle Isole.
E' quanto emerge dalla prima ricerca nazionale sulla medicina difensiva, realizzata dall'Ordine provinciale di Roma dei medici chirurghi e degli odontoiatri.
18:00 Scritto da: consumatori in SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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