domenica, 20 giugno 2010
MANOVRA. CON I NUOVI STUDI DI SETTORE LA MANOVRA NON E' SOLO INIQUA MA ANCHE OFFENSIVA. PAGANO I SOLITI E GUADAGNANO ALTRI. UNA VERA E PROPRIA VERGOGNA.
Avevamo già definito la manovra messa in atto dal Governo come iniqua e sbagliata. Dai calcoli fatti ci saranno ricadute negative sul potere di acquisto delle famiglie a reddito fisso di 533 euro annui e per quelle specificatamente che operano nel settore pubblico di una riduzione di 1.800 euro, a causa sia del blocco dei contratti, del taglio ai trasferimenti agli enti locali, e dallo spostamento delle date di pensionamento per i dipendenti privati.
Non solo quindi iniquità perché non si toccano i grandi patrimoni, le rendite finanziarie e chi evade bellamente il fisco. Ma vi è anche un dato sorprendente ed offensivo che pochi hanno tenuto in considerazione e che invece noi, affermano Elio Lannutti e Rosario Trefiletti consideriamo gravissimo. Infatti da una analisi delle nuove modalità con cui vengono definiti gli studi di settore dei lavoratori autonomi non solo questi non contribuiscono al risanamento del paese ma addirittura con queste nuove modalità vi saranno sconti molto forti alla loro tassazione, che già, come sappiamo non brilla certo per essere molto brillante. Da una prima analisi e da una prima ricerca fatta sul campo dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, si evince che il taglio della loro tassazione si potrebbe attestare attorno ad un incredibile - 25/30% con punte del - 40%!!!
16:04 Scritto da: consumatori in FAMIGLIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 10 giugno 2010
MANOVRA: BERLUSCONI, TASSA SOGGIORNO NEGLI ALBERGHI ROMANI FATTA A MIE SPALLE
Anche il Codacons boccia senza appello l'ipotesi di introdurre una tassa di 10 euro per chi soggiorna in alberghi romani. "A parte l'abnormità della cifra - spiega il Presidente Carlo Rienzi - un provvedimento simile danneggerebbe il turismo della capitale, allontanando i visitatori e spingendoli verso altre capitali europee meno costose e prive di tali fastidiosi balzelli. Già Roma per i turisti non è certo una città a buon mercato - prosegue Rienzi - e i servizi offerti spesso non sono all'altezza di una metropoli europea come è la capitale. Prima di introdurre qualsiasi tassa a carico dei turisti, andrebbe migliorata la città sotto diversi fronti, rendendola più pulita, sicura, accogliente e vivibile. Solo dopo aver risolto le tante criticità della capitale, si potrà pensare ad una eventuale tassa a carico dei visitatori' - conclude Rienzi
19:01 Scritto da: consumatori in PREZZI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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domenica, 06 giugno 2010
MANOVRA: FEDERCONSUMATORI SOSTIENE LA PROTESTA, CONTRO I TAGLI ALLA CULTURA
10:00 Scritto da: consumatori in CULTURA EVENTI | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 05 giugno 2010
MANOVRA: INVECE DI PEDAGGIARE I RACCORDI, CON RICADUTE DA 200 A 520 EURO ANNUI PER AUTOMOBILISTI DELLE GRANDI METROPOLI, SIANO PEDAGGIATI I BANCHIERI
Il governo ha affermato che la manovra economica prevista nel Decreto Legge n.78 recentemente approvato, che impone il pedaggiamento degli svincoli Anas che immettono in vario modo sulle tratte autostradali e tagli ai trasferimenti alle Regioni ed agli altri Enti Locali, non mette le mani nelle tasche degli italiani.
Intanto le Regioni ed Enti Locali, per poter quadrare i conti, stanno pensando di aumentare le tasse, con previsioni di maggiorazioni dell’addizionale comunale e regionale, che porterà rincari medi, nell’ipotesi minima, di circa 60 Euro annui. A ciò vanno aggiunti altri 40 Euro l’anno, che dovranno essere preventivati per i rincari dei servizi pubblici locali.
Il pedaggiamento degli svincoli Anas che immettono sulle autostrade e sul Grande Raccordo Anulare di Roma, già congestionato e per il quale dovrebbe essere l’Anas a pagare per le lunghe file ed i disagi provocati, che il governo addossa agli automobilisti ed ai pendolari che devono andare al lavoro, potrà avere un impatto tra 200 e 520 Euro l’anno.
10:00 Scritto da: consumatori in PREZZI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 28 maggio 2010
MANOVRA: MISURE INIQUE E DEPRESSIVE CHE NON RISPONDONO ALLE ESIGENZE DEL PAESE E CHE COMPORTERANNO UN'ULTERIORE CONTRAZIONE DELLA DOMANDA INTERNA, DI CIRCA 533 EURO ANNUI PER LE FAMIGLIE A REDDITO FISSO.
19:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala
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domenica, 23 maggio 2010
MANOVRA: NIENTE NUOVE TASSE E STIPENDI BLOCCATI
La manovra economica allo studio del Governo dovrà necessariamente tenere conto dei prezzi e delle tariffe. Lo afferma il Codacons, commentando i provvedimenti al vaglio dell'esecutivo.
"Se si bloccano gli stipendi ai dipendenti statali, dovranno per forza di cose essere bloccati anche prezzi al dettaglio e tariffe, che oggi sono in costante crescita, altrimenti il potere d'acquisto dei cittadini diminuirà ulteriormente e aumenterà il numero delle famiglie a rischio povertà - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Sarebbe una follia lasciare fermi gli stipendi di una gran fetta della popolazione, mentre attorno aumenta tutto, dagli alimentari, ai carburanti, alle bollette, ecc. Il Governo - prosegue Rienzi - se deciderà di mantenere fermi gli stipendi, dovrà studiare strumenti per bloccare i prezzi al dettaglio e le tariffe per un periodo di tempo equivalente. In caso contrario, si rischierà una nuova ondata di povertà'.
14:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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