domenica, 26 dicembre 2010
Malgrado aumenta l’uso delle teconogie le famiglie italiane restano distanziate da quelle europee
Rispetto al 2009 cresce la quota di famiglie che possiede il personal computer (dal 54,3% al 57,6%) – si legge nella nota dell’ ADICO – ma le famiglie italiane sono ancora indietro rispetto all'Europa per quanto riguarda l’uso di internet e della banda larga. Fanno peggio di noi solo Grecia, Bulgaria, Romania.
A rilevarlo un’ indagine dell’Istat sulle tecnologie e il loro utilizzo da parte degli italiani. Il nostro paese – si legge nel documento – si colloca al ventesimo posto sia per quanto riguarda il possesso di internet da casa (con un tasso di penetrazione tra le famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 64 anni del 59% rispetto alla media europea del 70%) sia per l'accesso mediante banda larga (con un tasso di penetrazione del 49% rispetto alla media europea del 61%). Nonostante questo l'Italia è, con la Grecia, tra i Paesi che registrano la crescita maggiore nell'accesso a internet mediante banda larga (entrambe hanno segnato un aumento superiore al 24%).
Il 45% degli utenti di Internet utilizza siti di social networking (Facebook, Twitter, Myspace, ecc.), il 36,7% inserisce messaggi in chat, blog, newsgroup o forum di discussione online e il 26,8% utilizza i servizi di instant messaging".
08:00 Scritto da: consumatori in FAMIGLIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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