lunedì, 20 febbraio 2012

Malati di gioco, in Italia è boom. “La dipendenza? Colpa della solitudine”

gioco.jpgdi Lorenzo Lamperti
fonte: affaritaliani.it

Quarantatre uomini italiani su 100 hanno problemi con il gioco d’azzardo. L’Italia è il primo Paese in Europa per denaro giocato in rapporto alla popolazione. “La dipendenza da gioco è una patologia”, spiega in un’intervista ad Affaritaliani.it Lucia Giustina, psicologa e psicoterapeuta del Sert di Parma. “Per questo abbiamo aperto un reparto dedicato solo ai malati di gioco. Il paziente tipo? Uomo, tra i 45 e i 50 anni. Le donne hanno più problemi con giochi come il Lotto e il Gratta e Vinci, gli uomini con slot machine e videopoker. Ma la diffusione del gioco online andrà a toccare anche le fasce più giovani”.
Le cause scatenanti sono spesso crisi e solitudine: “Nei momenti di incertezza economica c’è meno fiducia nello Stato e si cercano vie alternative. Per tanti nasce il problema quando arriva la pensione. Ma alla base c’è anche una predisposizione temperamentale”. Perché i numeri continuano a crescere? “Vanno di pari passo con l’aumento dell’offerta”. Si può guarire? “Dopo tanta sofferenza e tanto tempo. E’ come la dipendenza da alcol e droga”.

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martedì, 10 gennaio 2012

Libera: gioco d’azzardo, 2 mln di persone a rischio

libera,gioco d'azzardo,poker online,lotteria,lotterieda Help Consumatori

Azzardopoli” è un paese dove si spendono circa 1260 euro a persona, compresi i neonati, per tentare la fortuna con videopoker, slot-machine, bingo e gratta e vinci. È un paese dove ci sono 800 mila persone ormai dipendenti da gioco d’azzardo e quasi 2 milioni di giocatori a rischio. Qui il fatturato legale del gioco è stimato in 76,1 miliardi di euro nel solo 2011, al primo posto in Europa e al terzo nel mondo. E il fatturato illegale può essere stimato in 10 miliardi di euro – ma è una stima prudente.

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domenica, 08 gennaio 2012

Gioco d’azzardo, epidemia sociale

gioco d'azzardo,lotterie,patologia del gioco,casino onlineda Help Consumatori a cura di Sabrina Bergamini

Italiani sempre più malati di gioco. Il fenomeno è in crescita in tutta Europa e la crisi economica spinge molti a tentare la fortuna rischiando così di finire in una vera patologia. L’ultimo dato: quattro italiani su dieci giocano d’azzardo.Oggi uno studio dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr), pubblicata su Springer Science fotografa la dimensione del problema: giocano d’azzardo quattro italiani su dieci. I giocatori più a rischio sono maschi, con bassa scolarizzazione, inclini ad alcol e fumo. Mentre la categoria che più desta problemi sono i giovani giocatori, che abusano anche di farmaci come i tranquillanti.

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giovedì, 12 agosto 2010

SUPERENALOTTO: GIOCATI OLTRE 1 MILIARDO DI EURO PER INSEGUIRE LA SESTINA VINCENTE

super.jpgda Codacons

Il Codacons diffida l'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stati e il Ministero dell'Economia, qualora neanche oggi venisse azzeccata la sestina vincente, affinchè venga messo un freno alla corsa milionaria del jackpot del Superenalotto che sta costando tanto caro agli italiani. Infatti dall'ultimo 6, lo scorso febbraio, sono state giocate schedine per oltre 1 miliardo di euro. "Se neanche oggi la Dea Bendeta assegnerà i 111 milioni di euro del jackpot ci aspettiamo che i Monopoli di Stato e il Ministro Tremonti intervengono per far confluire i nuovi introiti provenienti dalla vendita di schedine nei premi minori e bloccare così la folle corsa del jackpot', ha dichiarato il Presidente l'Avv. Carlo Rienzi. Sono tre milioni gli italiani affetti dalla c.d. ludopatia, tendenza pericolosamente in crescita anche a causa dei montepremi ricchissimi di giochi e lotterie con pochissime possibilità di vincita. Nello specifico, per quanto riguarda il Superenalotto c'è una sola possibilità su sessanta milioni di fare sei. Il Presidente Rienzi ha proseguito: "riceviamo molte segnalazioni di giocatori che vivono in condizioni disperate e dei loro familiari che sono costretti anch'essi ad affrontare la dipendenza da gioco e l'unica soluzione sono i centri di ascolto come il S.I.I.Pa.C, la Società italiana intervento patologie compulsive.' Ed ha concluso: "vista la situazione, qualora il Ministero dell' Economia non dovesse intervenire denunceremo penalmente il Ministro Tremonti'.

Il Codacons invita i cittadini che riscontrano problemi con il gioco a contattare il S.I.Pa.C al numero verde 800.589.372, oppure la sede di Roma, di cui è Responsabile la Dott.ssa Florinda Maione, al numero fisso 06/64521764.

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sabato, 27 febbraio 2010

GIOCHI: TROPPI GRATTA E VINCI NELLE MANI DI MINORENNI

gratta.jpg

da Codacons

Il Codacons solleva oggi il problema dei "Gratta e vinci' la cui vendita per legge è vietata ai minorenni, ma che vengono venduti indiscriminatamente a tutti senza controlli sull'età degli acquirenti.
Il "Gratta e vinci', chiamato anche lotteria istantanea, è a tutti gli effetti un gioco d'azzardo gestito direttamente dai Monopoli di Stato acquistabile presso tutte le tabaccherie , in molti bar ed edicole - spiega il Codacons - Come qualsivoglia gioco d'azzardo, è vietata la partecipazione ai minorenni (art. 719 c.p.), ma nonostante ciò, sono centinaia in tutta Italia i distributori automatici di "Gratta e vinci' a cui possono accedere persone di ogni età, compresi i bambini.
Il problema - prosegue l'associazione - appare molto grave se si pensa che la malattia mentale denominata Gioco d'Azzardo Patologico (GAP) sta iniziando a colpire sempre più i giovani (fascia largamente interessata è quella dei minori di età) a causa della facilità con la quale, ormai, si può avere accesso al gioco.

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mercoledì, 16 dicembre 2009

Giochi e lotterie: tentare la fortuna per vincere la crisi

superenalotto.jpgda Blog del Consumatore

2008-2009, la crisi finanziaria e la recessione economica in generale colpiscono quasi tutti: diminuisce il potere d’acquisto dei consumatori, diminuisce il salario di molti lavoratori, diminuisce il fatturato delle aziende.
Quasi tutti, ma non tutti: una tendenza “inversamente proporzionale” si registra nel mercato dei giochi d’azzardo: scommesse sportive, lotterie istantanee e lotterie “tradizionali”, slot machines, videopoker, poker online, bingo, lotto, e chi più ne ha più ne metta.
Sembra che agli italiani, non potendo arricchirsi con il proprio stipendio, anzi, non riuscendo neppure a risparmiare per il futuro, non sia rimasto altro che tentare la fortuna: non possono fare grandi investimenti, ma qualche euro per una schedina del superenalotto, un biglietto della lotteria, un gratta & vinci, possono ancora permetterselo.
Effettivamente gli italiani che sperano di cambiare vita “giocando” sono molti, lo dimostra il fatturato di concessionarie come Snai, Sisal e Lottomatica: un impressionante giro d’affari di miliardi di euro.
Fortunatamente, grazie alle liberalizzazioni del 2006 e ai maggiori controlli per debellare il gioco illegale, la concorrenza in questo settore è nettamente aumentata con vantaggio anche per i giocatori/consumatori (maggiore offerta di prodotti e maggiore possibilità di vincita).

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