martedì, 13 marzo 2012
Liti condominiali e risarcimenti Rc auto, dal 20 marzo sarà obbligatoria la mediazione
Dal 20 marzo 2011, in Italia per le liti civili e commerciali è diventato obbligatorio ricorrere alla mediazione. Il provvedimento è stato introdotto per avvicinare la legislazione italiana a quella degli altri Paesi europei nella diffusione delle ADR, strumenti di giustizia alternativa.
Dall’obbligo di conciliazione erano rimasti fuori le liti di condominio e i risarcimenti danni da incidenti stradali. Per questi due tipi di controversie si è aspettato un anno di più, ma dal prossimo 20 marzo diventa obbligatoria, anche in questi casi, la mediazione. Si stima che i Tribunali italiani siano sommersi da oltre 300.000 liti legate all’Rc-auto e 20.000 cause relative a questioni condominiali.
10:00 Scritto da: consumatori in ASSICURAZIONI, CONDOMINIO, DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
mercoledì, 19 maggio 2010
Liti condominiali: come scegliere l’avvocato
da Aduc - di Alessandro Gallucci
Affrontare una causa, per un condominio vuol dire sostanzialmente promuovere o resistere ad una lite per vedere accolta una propria richiesta o per sentire respinta quella della controparte.
Per fare alcuni esempi:
- l’azione promossa dal condominio contro l’appaltatore che mira ad ottenere il risarcimento per il danno da difetti di costruzione,
- l’azione contro l’assicurazione per il pagamento dell’indennizzo previsto dalla polizza,
- l’azione del terzo o del singolo condominio contro la compagine condominiale per il danno dal infiltrazioni, il giudizio d’impugnazione della deliberazione condominiale, ecc.
Tutte situazioni, quelle dei contenziosi condominiali, che laddove il valore della controversia superi i 516,46 € (ai sensi dell’art. 82, primo comma, cod. proc. civ. al di sotto di quella soglia la parte che intende agire o resistere in giudizio può farlo personalmente) portano alla necessità di nominare un legale per l’assistenza in giudizio.
Chiarito ciò e quindi lecito domandarsi:
a) chi sceglie il legale del condominio?
b) quali sono gli strumenti in mano alla compagine condominiale per sapere fin dal principio il costo per l’assistenza prestata dall’avvocato?
14:04 Scritto da: consumatori in CONDOMINIO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook









