mercoledì, 18 agosto 2010
Le statistiche come le previsioni del tempo?
Ogni volta che c'e' un fenomeno che per essere meglio compreso ha bisogno di numeri, ecco che la statistica ci aiuta. Numeri che possono essere facilmente indirizzati perche' la statistica non e' una “pratica” esatta ma puo' essere addomesticata anche rispetto alle domande che vengono poste agli intervistati. Poi ci sono anche le finte statistiche, senza neanche un minimo crisma... per l'appunto statistico, che in genere sono di due tipi:
- con intervistati casuali che decidono da soli di esser tali: per esempio quelle di SkyTg che si basa su telefonate o messaggi che spontaneamente arrivano alla loro redazione o di questo o quell'altro sito Internet che fa altrettanta raccolta;
- quelle di alcune associazioni di consumatori che, per esempio, nel giorno stesso di chiusura dei saldi, ci fanno sapere che i consumatori hanno speso 200 euro a testa per questi acquisti convenienti... l'Istat non sarebbe in grado di avere tanta tempestivita' e neanche i vari istituti demoscopici che -magari- avessero organizzato degli exit-poll. Comunque sono le medesime associazioni che ogni tanto fanno un qualche sciopero della spesa per protestare contro qualcosa e a pochi minuti dalla fine diffondono gia' i dati di quanto business in meno e' costata ai commercianti la loro mobilitazione.
10:04 Scritto da: consumatori in SOCIETA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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