giovedì, 07 ottobre 2010

Le assicurazioni complementari nei mutui. Come liberarsene

mutuo.jpgdi Libero Giulietti

Spesso le banche offrono ai clienti che stipulano contratti di mutuo anche una polizza assicurativa. Non la tradizionale scoppio e incendio degli immobili, ma sulla vita e altri rischi della persona. Quindi, in caso di morte o invalidità totale e permanente da infortunio o (in certe ipotesi) malattia grave dell'assicurato, l'assicurazione versa alla banca, quale beneficiaria, il residuo per capitale ed interessi provvedendo all'estinzione del mutuo.
Al verificarsi di determinati altri eventi (inabilità temporanea totale derivante da infortunio, disoccupazione), la Compagnia assicuratrice paga alla banca le rate che scadono nel periodo in cui il mutuatario ha diminuzione della capacità di reddito dovuta all'evento dannoso.
Questi contratti di assicurazione prevedono un premio unico iniziale piuttosto oneroso. Se il mutuatario -come spesso accade- non può pagarlo, la banca gli fa un prestito collaterale da rimborsare con rate aggiuntive a quelle del mutuo.
E’ innegabile che la copertura assicurativa possa rispondere ad un interesse effettivo e ad un bisogno di tranquillità e sicurezza del cliente. Un collocamento corretto del prodotto assicurativo dovrebbe consentire al cliente tutte le valutazioni sull'opportunità di stipula in relazione a età, lavoro che svolge ecc. Ma la banca non va per il sottile e, a volte, impone la stipula del contratto, pena la mancata concessione del mutuo.

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17:00 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook