venerdì, 27 novembre 2009
Il LAVORO MINORILE: una questione di coscienza
A cosa vi fanno pensare queste tre definizioni? Sfruttamento,miseria,sottosviluppo.
Riflettete! mentre osservate la realtà che vi circonda. La risposta è proprio lì celata dietro il trantran quotidiano, agli angoli dei semafori,davanti le entrate dei supermercati. Sì, ciò di cui intendo argomentare è pertinente al lavoro minorile. Da sempre verità concreta,rappresenta quella piaga sociale che abbraccia non solo i paesi poveri ma marca la sua estensione anche a quelli industrializzati. Il ventunesimo secolo nonostante l’evoluzione nasconde questo stato di cose, ribattendosi inevitabilmente su ogni coscienza. A confermare l’aggravarsi di citato fenomeno è l’O.N.U. il quale riferisce che i bambini costretti a lavorare, sono ben più di 250 milioni e vanno da un’età che oscilla tra i 5 e i 14 anni. Troppe, troppe volte queste piccole vittime svaniscono nel nulla, lasciando alle loro spalle una grande impotenza.
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