martedì, 10 maggio 2011

La borghesia a rischio d’estinzione

borghesia1.gifdi Valerio Castronovo - Sole24ore

Stando a una recente indagine della Confcommercio, gli italiani seguitano a mettere da parte sempre meno soldi. E, per di più, si tratta di una flessione che continua a manifestarsi, pressoché invariabilmente, ormai da vent'anni. Dai risultati di questa radiografia emerge infatti che le famiglie italiane hanno risparmiato nel 2010 solo 1.700 euro in media rispetto alle 4.000 (in termini reali) del 1990, con un calo complessivo del risparmio da 119,2 a 100,2 miliardi di euro.
E ciò a causa, soprattutto, del fatto che negli ultimi vent'anni il reddito procapite, rapportato ai prezzi del 2010, è rimasto quasi del tutto invariato, fermo intorno ai 17.200 euro. Di conseguenza, mentre in passato su ogni 100 euro di entrate familiari se ne risparmiavano 23, attualmente questa cifra s'è ridotta a non più di 10, se non meno. Oltretutto, un italiano su tre non è riuscito ad accantonare neppure un euro.
Questi dati sono tanto più preoccupanti se si considera che la propensione al risparmio è sempre stata una delle attitudini preminenti del ceto medio e uno dei principali fattori della sua stabilità sul piano sociale. Al punto da figurare come un "popolo di formiche" altrettanto parsimonioso quanto previdente.

Continua...

12:00 Scritto da: consumatori in SOCIETA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook