mercoledì, 18 agosto 2010
L’acqua tra ricchezza e poverta'
L'acqua è un diritto umano fondamentale e universale. L'accesso all'acqua potabile e all'uso igienico è un diritto umano universale, insindacabile, inviolabile”.
Il nuovo programma delle Nazioni Unite per il controllo e la verifica del tasso di povertà delle popolazioni si chiama "IMP", “indice multidimensionale di Povertà” e, secondo gli esperti dell’ONU, ad esempio, in otto Stati dell’India e' più alto che in diversi Paesi africani: 480 milioni d’individui contro 421.
Gli esperti Onu al lavoro stanno già adottando l'Imp per progetti di difesa e aiuto alle popolazioni.
La nuova unità di misura, attraverso multi-fattori variabili, osserva la vita quotidiana delle popolazioni. Ad esempio, il diverso fattore di povertà è determinato da indici quali: l’accesso all’istruzione, all’acqua, alle cure sanitarie, nonche' altri cofattori in una scala di valutazioni con diverse priorità.
Le multi-fattorialita’ e le variabili del tenore di vita, e quindi del tasso di ricchezza e povertà, sono divenute diverse rispetto ai parametri precedenti che consideravano il tenore di vita solo attraverso il reddito pro-capite quotidiano. Ad esempio, fino ad alcuni decenni fa, almeno apparentemente, nessuno degli esperti di geopolitica internazionale aveva sospettato che l’acqua sarebbe divenuta indice di ricchezza. Oggi si sa che per l’acqua occorreranno, nel breve futuro, nuove e sanguinose guerre.
14:00 Scritto da: consumatori in MONDO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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