giovedì, 03 maggio 2012
I TAGLI ALLA SPESA PUBBLICA EVITERANNO L'AUMENTO DELL'IVA
L’asso nella manica di Mario Monti si chiama Giuliano Amato. L’ex presidente del Consiglio è stato incaricato dal Consiglio dei ministri di “fornire al premier analisi e orientamenti sulla disciplina dei partiti per l’attuazione dei principi di cui all’articolo 49 della Costituzione, sul loro finanziamento nonché sulle forme esistenti di finanziamento pubblico, in via diretta o indiretta, ai sindacati”. Amato, tanto per ricordarlo, fu quello che a sole due settimane dal suo insediamento decise di prelevare il sei per mille da tutti i conti correnti italiani retrodatandone l’efficacia del diktat. Una stangata che colpì indistantamente. E Giuliano Amato è inoltre un sostenitore della patrimoniale come viatico per la crescita.
10:00 Scritto da: consumatori in ECONOMIA, FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 26 aprile 2012
Viva l'IVA
Liberazione dal bisogno. E' accaduto perché invece di cibarmi ingrasso, invece di abbigliarmi vesto alla moda, per andare da qui a lì acquisto un Suv.
Gaudio!
Da questo affrancamento Produzione e Consumo hanno ricavato opportunità straordinarie.
La fine della penuria per Noi, per Loro l'inizio della Produzione per il consumo. Per Noi la liberazione dalla necessità, per Loro l'apertura alla produzione dell' "inutile".
Tutti soddisfatti : Abbienti Noi, Gongolanti Loro .
Loro a produrre profumi, abiti, libri, automobili, terminali multimediali.
Noi ad acquistare bellezza, fascino, sapere, velocità, polisensorialità: un bel guadagno!
12:46 Scritto da: consumatori in FISCO, INFO CONSUMATORI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 13 aprile 2012
Iva sulla Tia, Il Salvagente regala una guida informativa
Con il numero in edicola de Il Salvagente, sarà distribuita la nuova edizione aggiornata della guida “La carica dei rimborsi” curata da Federconsumatori, l’associazione che per prima ha fornito assistenza agli utenti. Il volume contiene tutte le istruzioni per chiedere i rimborsi per chi ha pagato ingiustamente l’Iva sui rifiuti e vuole ora farsi restituire i soldi spesi. Ormai è noto a tutti: l’iva sulla Tia non è dovuta come hanno sostenuto sia la Corte Costituzionale che la Cassazione perché si tratta di una tassa e non di una tariffa.Eppure nonostante le evidenze giuridiche, governo e al Parlamento tardano a risolvere la questione dei rimborsi.
20:00 Scritto da: consumatori in IVA RIFIUTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 28 marzo 2012
Iva sulla Tia, per la Corte di Cassazione non è dovuta. I consumatori possono chiedere il rimborso degli ultimi 10 anni
La sentenza 3756 dello scorso 9 marzo ribadisce che la tassa sui rifiuti è un tributo. Ma dal 2013 dovrebbe cambiare tutto di nuovo. Garofolini: «I consumatori pretendono chiarezza»
L’Iva sulla Tia, la Tariffa di igiene ambientale, non si deve pagare. Il giro di vite lo dà la sentenza 3756 del 9 marzo 2012 della Corte di Cassazione, che stabilisce come la Tia sia a tutti gli effetti un’entrata tributaria, che in quanto tale non può mai costituire corrispettivo di un servizio reso. Di conseguenza, i contribuenti possono (nuovamente) chiedere il rimborso di tutta l’Iva al 10% pagata sulle fatture della Tia negli ultimi 10 anni.
00:05 Scritto da: consumatori in CASSAZIONE, IVA RIFIUTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 27 marzo 2012
Iva sulla Tia: è l’ora dei rimborsi
E’ singolare che per un servizio svolto dalla Pubblica Amministrazione, oltre alla fiscalità generale, il cittadino debba pagare un ulteriore tributo. E’ altresì paradossale che su quel tributo la Pubblica Amministrazione, o meglio le Aziende Municipalizzate, applichino un ulteriore “pizzo” (l’Iva al 10%) a danno delle tasche dei consumatori ma è ancor più singolare che molte Aziende ignorino una sentenza della Corte di Cassazione. Ha esordito così Massimo Cerniglia, consulente legale di Federconsumatori, intervenendo questa mattina alla conferenza stampa indetta dall’Associazione nel corso della quale è stato fatto il punto su una vertenza che vede impegnata Federconsumatroi da anni e che oggi vede un punto di svolta nella sentenza della Corte di Cassazione dello scorso 8 marzo. Il principio ribadito dalla Corte è che nel caso dei rifiuti il cittadino non paga per ciò che direttamente produce – paga, ad esempio, anche per i rifiuti che si trovano in strada – e per questo la Tia (Tariffa di igiene ambientale) è una tassa e non una tariffa.
18:00 Scritto da: consumatori in IVA RIFIUTI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 15 marzo 2012
Antitrust apre istruttoria sulle Poste per le agevolazioni Iva
Il procedimento dovrà accertare se Poste applichi ai propri clienti finali un prezzo finale privo dell’Iva anche nei casi di fornitura di servizi postali frutto di negoziazioni individuali, proponendo così offerte economicamente non replicabili da parte dei concorrenti.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 6 marzo 2012, ha deciso di avviare un’istruttoria nei confronti di Poste Italiane per verificare se la società abbia abusato della posizione dominante detenuta nel settore dei servizi postali liberalizzati.
Il procedimento dovrà valutare se i comportamenti di Poste possono configurare un abuso di posizione dominante in violazione dell’art. 102 del Trattato Europeo, nell’ipotesi in cui venisse accertato che la stessa fornisce in esenzione IVA anche i servizi oggetto di negoziazione individuale. Infatti, mentre tutti gli operatori postali devono applicare sui prezzi offerti l’imposta sul valore aggiunto, Poste Italiane beneficerebbe di un notevole vantaggio competitivo potendo formulare offerte esenti da IVA.
18:00 Scritto da: consumatori in ANTITRUST | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 07 marzo 2012
Lo scontrino, strumento per la lotta all’evasione fiscale e l’esercizio della garanzia
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da Adiconsum
Contribuire alle spese pubbliche secondo la propria capacità è un obbligo sancito dall’art. 53 della Costituzione.
Tutti i soggetti passivi IVA-imprese, commercianti, artigiani, professionisti-riversano al Fisco sotto forma di imposta una quota proporzionale di quanto riscosso a titolo di corrispettivo per le attività svolte e i servizi resi.
14:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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lunedì, 05 marzo 2012
BENZINA: NUOVI RECORD NEL WEEK-END, VERDE A 1,827
Ennesimo fine settimana di aumenti sulla rete carburanti con la verde che ha raggiunto il nuovo record di 1,827 euro al litro.
Per il Codacons oggi un pieno di benzina costa 13,65 euro in più rispetto allo scorso anno. Nel 2011, infatti, ai primi di marzo la verde con servizio si pagava 1,554 €/l, ossia 27,3 centesimi in meno al litro. Considerando due pieni di carburante al mese, si tratta di una stangata mensile aggiuntiva pari a 27,3 euro e di una stangata annua pari a 327 euro e 60 centesimi.
20:00 Scritto da: consumatori in BENZINA, PREZZI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 22 settembre 2011
Iva, Adoc denuncia aumenti del 4% per le sigarette e del 13% per il tabacco
Tra carburanti e sigarette i primi aumenti di prezzo dovuti all'innalzamento dell'Iva si sentono eccome. Mentre la benzina ha toccato il record storico di 1,7 euro al litro, le sigarette sono aumentate in media del 4%, cioè di 15-20 centesimi a pacchetto; negli ultimi 3 mesi, calcola l'Adoc, le sigarette hanno subito rincari complessivi del 30%, pari quindi a 30 centesimi a pacco. Aumenti del 13%, con punte del 15%, invece, per il tabacco trinciato.
Il Presidente dell'Adoc Carlo Pileri si schiera a favore dei fumatori che "sono sempre i primi a pagare pegno". "I continui rincari a cui è soggetto il settore potrebbero provocare un calo dei consumi pari al 10%. Se dal punto di vista della salute può essere considerato un vantaggio, dal punto di vista economico il danno è rilevante.
14:00 Scritto da: consumatori in PREZZI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 20 settembre 2011
Iva, Consumatori preoccupati da aumenti selvaggi
Sabato 17 settembre è scattato il rialzo dell'Iva dal 20 al 21%, come previsto nella manovra finanziaria approvata definitivamente il 15 settembre 2011. Le Associazioni dei consumatori hanno calcolato il peso che questa misura avrà sulle famiglie italiane, ma c'è anche una forte preoccupazione per gli arrotondamenti selvaggi: il Codacons si rivolge alla Guardia di Finanza proprio contro questo rischio.
"Stiamo preparando un esposto a tutti i comandi provinciali della Guardia di Finanza, affinché dispongano ispezioni a tappeto negli esercizi commerciali, finalizzati ad accertare irregolarità nell'applicazione della nuova aliquota - spiega il Presidente, Carlo Rienzi - Il timore è che possa verificarsi ciò che è avvenuto durante il passaggio dalla lira all'euro, ossia arrotondamenti dei listini sempre al rialzo, e quindi sempre a danno dell'acquirente finale". "Abbiamo visto come la normativa italiana ed europea che regolava gli arrotondamenti durante il changeover, sia stata disattesa dalla maggior parte degli esercizi commerciali - prosegue Rienzi - con danni immensi per i cittadini, che hanno subito rincari ingiustificati.
10:00 Scritto da: consumatori in PREZZI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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