venerdì, 04 giugno 2010

ALLARME RICERCA! LA CHIUSURA DELL'ISPESL IMPEDISCE LA RICERCA PER LA CURA DELL'INFARTO CUI PARTECIPA ANCHE IL PREMIO NOBEL DELLA MEDICINA PROF. MONTAGNIER

ispesl.jpgda Codacons

Il CODACONS è venuto in possesso della corrispondenza del prof. Giuliani, dirigente di ricerca dell'ISPESL, noto per aver determinato la valutazione del rischio da elettrosmog che ha portato il nostro Paese all'avanguardia nella protezione della popolazione già nel 1998, stabilendo il limite di 6 V/m (confermato dal decreto Berlusconi DPCM 8/7/2003), poi adottato dalla Svizzera, nel 1999, dal Belgio, dalla Russia, d altri Paesi e da ultimo dalla Cina nel 2003. Le ricerche avanzate del prof. Giuliani dell'ISPESL, in collaborazione con l'equipes della dott.a Lisi e del dott. Grimaldi del CNR - Istituto di Medicina Molecolare e della prof.sa Messina e del prof. Giacomello della Università la Sapienza di Roma - Dipartimento di Medicina Sperimentale, hanno consentito di ottenere mediante l'impiego di campi magnetici il differenziamento di cellule staminali cardiache umane, fino ad ottenere in laboratorio cardiomiociti, che in futuro potranno essere impiantati sul cuore degli infartuati. La scoperta, che è stata pubblicata nel 2009 sulle riviste scientifiche americana Electromagnetic Biology Medicine e inglese Cardiology Research, ha interessato anche il premio Nobel della medicina francese, che si è dichiarato pronto a collaborare con il prof. Giuliani, come documentato nella scambio epistolare allegato.

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venerdì, 28 maggio 2010

MANOVRA: IL CODACONS CRITICA LA SOPPRESSIONE DELL'ISPESL.NON SI PUO' RISPARMIARE SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

service37.jpgda Codacons

No alla soppressione dell'Ispesl e al trasferimento delle sue funzioni all'Inail. Lo afferma il Codacons, commentando la misura prevista nella manovra del Governo.
"Contestiamo fortemente questa decisione, che arriva in un momento in cui il fenomeno delle morti bianche rappresenta una vera e propria piaga sociale - spiega il Presidente, Carlo Rienzi - L'Ispesl molti anni fa fu scorporato dall'Inail proprio per aumentarne l'efficienza, mentre ora Tremonti vorrebbe nuovamente unificare i due enti. Una scelta sbagliata, perchè sulla sicurezza nei luoghi di lavoro non è permesso risparmiare, visto che in gioco è la vita di milioni di lavoratori!'.
Il Codacons si appella dunque al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, affinchè intervenga per evitare un errore che potrebbe danneggiare una moltitudine di italiani, incidendo negativamente sulla sicurezza dei lavoratori, nel silenzio incomprensibile di sindacati e opposizione.