giovedì, 05 maggio 2011
INQUINAMENTO. Corte di Giustizia UE: causa contro l'Italia su qualità dell'aria
L'Italia è finita di nuovo sotto l'attenzione della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, presso cui è stata introdotta una nuova causa. Questa volta il tema del contendere è la qualità dell'aria. Secondo la direttiva comunitaria 96/62/CE, entrata in vigore nel 1996, ogni anno i Paesi europei devono presentare relazioni sui valori limite giornalieri ed annuali da osservare per le particelle PM10. Tre anni dopo è entrata in vigore anche un'altra direttiva (99/30/CE) sui valori limite di qualità dell'aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo. Secondo questa direttiva gli Stati membri devono adottare le misure necessarie per garantire che le concentrazioni di particelle PM10 non superino i valori limite di 40 flg/m3 all'anno e di 50 flg/m3 al giorno (limite da non superare più di 35 volte all'anno).
15:00 Scritto da: consumatori in AMBIENTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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