sabato, 24 aprile 2010
'Vai a cagare' e' ingiuria. Cassazione
Va condannato per ingiuria chi si rivolge ad un'altra persona dicendole 'vai a cagare'. Lo sottolinea la Cassazione, che ha confermato la condanna inflitta ad un settantenne dal giudice di pace di Santhia': l'imputato, nel corso di una discussione su una "delicata situazione lavorativa", aveva rivolto tale frase ad un altro uomo. Il suo difensore, data la condanna di merito, si era rivolto alla Suprema Corte sottolineando che l'espressione incriminata non avesse "carica lesiva", ma denotasse solo "volgare insofferenza", ricordando che in altre occasioni la giurisprudenza di legittimita' aveva stabilito che non integrassero il reato di ingiuria le locuzioni 'vaffanculo' e 'non rompermi le scatole'.
I giudici di piazza Cavour hanno pero' dichiarato inammissibile il ricorso: l'espressione proferita dall'imputato "brutalmente volgare zittiva l'interlocutore, ridicolizzandolo e troncando perentoriamente ogni discussione" e "lo scurrile e crudo frasario - si legge nella sentenza n.15350 della quinta sezione penale - ampiamente esulante dalla mera insofferenza o fastidio, attingeva l'interlocutore con virulenza demolitoria, vulnerandone il senso di dignita' e di rispetto che accompagna la persona nella sua dimensione individuale e sociale".
12:00 Scritto da: consumatori in DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
sabato, 10 aprile 2010
Giustizia. Tribunale: dare del 'negro di m...' è ingiuria ma non razzismo
Un trevigiano che aveva insultato un senegalese dicendogli 'negro di m...' e' stato condannato per ingiurie dal Tribunale di Treviso, che ha pero' escluso l'aggravante dell'odio razziale.
L'episodio e' successo nel 2006 in una lavanderia di Oderzo: protagonisti il titolare del negozio e un cliente senegalese, fra i quali era scoppiato un diverbio sul pagamento anticipato del servizio. Il commerciante aveva cacciato il cliente di colore al grido di 'negro di m...', 'testa di c... per poi aggiungere 'sei un comunista'. Una pesantissima aggressione verbale che ha spinto il senegalese a denunciare l'uomo, condannato a pagare un'ammenda di 250 euro, le spese legali e il risarcimento dei danni. Il giudice - riportano i giornali locali - ha pero' escluso l'aggravante del razzismo sostenuta dalla Procura, riservandosi 50 giorni di tempo per depositare le motivazioni della sentenza.
18:00 Scritto da: consumatori in DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook








