martedì, 31 maggio 2011
Immobili: quanto rendono?
da Help Consumatori/Supermoney.eu
Secondo la recente analisi di Tecnocasa sui rendimenti delle abitazioni nelle principali città italiane nel secondo semestre 2010 si conferma la stabilità del trend degli anni precenti. Nelle grandi città italiane il rendimento annuo lordo è di circa il 3,8%. Per effettuare l'analisi sono state messe a confronto le dinamiche di crescita della quotazione degli immobili, dei canoni di locazione e dei rendimenti dagli inizi del 2002 fino al secondo semestre del 2010.
L'andamento delle variazioni dei canoni di locazione è stato calcolato sul bilocale. Si tratta di rendimenti che si sono stabilizzati nel tempo: le zone centrali rendono il 3,6% annuo lordo, quelle semicentrali il 3,8% e quelle periferiche il 3,9%. Tra le grandi città quelle con il rendimento annuo lordo da locazione più elevato sono Verona e Palermo con il 4,7%.
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martedì, 26 ottobre 2010
Impugnazione delle delibere condominiali. La parola alle Sezioni Unite della Cassazione
da Aduc - di Alessandro Gallucci
La Seconda Sezione della Corte Cassazione (ord. n. 21220/10) torna a chiedere l’intervento delle Sezioni Unite. Sono passati poco piu’ di due mesi dalla loro pronuncia sulle tabelle millesimali che gia’ si pone alla loro attenzione un’altra questione.
Questa volta il richiesto intervento e’ relativo alla forma dell’atto d’impugnazione della delibera condominiale: citazione, ricorso o, come sostiene l’orientamento oggi maggioritario, entrambi? Il tutto nasce da un contrasto sul significato da attribuire al termine ricorso contenuto nell’art. 1137 c.c. Si tratta di una questione tecnica, che riguarda soprattutto giudici ed avvocati, ma che e’ in grado d’incidere e non poco sulla certezza del diritto in ambito condominiale. Sapere con certezza come impugnare una delibera, soprattutto per le fasi iniziali del procedimento, vuol dire imprimere alla controversia una velocita’ differente (maggiore rapidita’ con il ricorso piuttosto che con la citazione).
Laddove si dovesse arrivare ad una sentenza chiarificatrice si tratterebbe dell’ennesimo intervento delle Sezioni Unite ormai sempre piu’ protagoniste di una rilettura delle carenti e poco chiare norme condominiali.
11:00 Scritto da: consumatori in CONDOMINIO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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