domenica, 12 febbraio 2012

U.E. - Immigrati. Consiglio d'Europa: ne abbiamo bisogno

immigrazione,immigrati,ue,consiglio d'europa,unione europea,lavoro,rom,extracomunitariL'Europa ha bisogno degli immigrati per sostenere il benessere raggiunto e i leader politici devono astenersi da dichiarazioni che scatenano l'odio.
Questo il messaggio, che Thorbjorn Jagland, segretario generale del Consiglio d'Europa, trasmettera' a nove capi di Stato, tra cui Giorgio Napolitano, domani ad Helsinki durante il meeting del Gruppo Arraiolos, formato nel 2003 per riflettere sui problemi di intolleranza e razzismo in Europa. Il gruppo oltre all'Italia comprende Finlandia, Austria, Germania, Ungheria, Lettonia, Portogallo, Polonia e Slovenia.

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venerdì, 13 gennaio 2012

Immigrazione. Il permesso di soggiorno a punti: le nuove norme

immigrazione,permesso di soggiorno a punti,nuove norme,immigrati,extracomunitari,questurada Aduc - di Anna Jennifer Christiansen

Manca ormai poco all'entrata in vigore del cosiddetto “permesso di soggiorno a punti”. Il Consiglio di Stato e la Conferenza unificata Stato-Regioni hanno infatti approvato, in parte modificandola, la bozza del regolamento stilato dal Consiglio dei Ministri nel maggio 2010 sull'accordo di integrazione previsto all’art. 4-bis, comma 2 del Testo Unico Immigrazione. Il nuovo D.P.R. 14 settembre 2011, n. 179 e’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 11 novembre 2011, ed entrera’ in vigore nel mese di marzo 2012, senza effetto retroattivo.

Lo straniero di eta’ superiore ai 16 anni, che fa ingresso per la prima volta in Italia dopo l’entrata in vigore del regolamento e presenta istanza di rilascio di un permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno, dovra’ pertanto concludere con lo Stato italiano un vero e proprio contratto, col quale si impegna a raggiungere entro 2 anni un determinato livello di integrazione sociale e culturale, valutato e misurato in un sistema a punti o crediti.

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mercoledì, 04 gennaio 2012

Immigrati. Stangata sui permessi di soggiorno

immigrazione,permesso di soggiorno,tasse,emigrazione,stangataIl 2012 si apre male per gli immigrati: alla crisi e ai rincari che li colpiranno insieme a tutti gli italiani, infatti, si aggiungera' una nuova tassa, che variera' dagli 80 ai 200 euro, che dovra' essere versata ogni volta che si chiede o si rinnova il permesso di soggiorno. La notizia appare sul sito di "Stranieri in Italia".
Il nuovo contributo - si legge sul sito - era gia' previsto dalla legge sulla sicurezza del 2009, ma era rimasto sulla carta. Un decreto firmato a ottobre 2011 dagli allora ministri dell'Interno Roberto Maroni e dell'Economia Giulio Tremonti, pubblicato il 31 dicembre 2011 sulla Gazzetta Ufficiale, lo rende operativo a partire dal 30 gennaio prossimo.

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mercoledì, 14 luglio 2010

Immigrazione, Cnel: italiani delinquono più degli stranieri residenti

furti.jpgPiu' immigrati non vuol dire piu' criminalita'. E tra le collettivita' straniere che hanno il rapporto percentuale piu' basso tra carico di denunce penali e numero di connazionali residenti in Italia, ci sono moldavi, romeni, albanesi e cinesi. Lo afferma il Cnel nel VII Rapporto sugli 'Indici di integrazione degli immigrati in Italia', presentato oggi a Roma.
Dal 2005 al 2008, fa notare il Cnel, 'i residenti stranieri sono aumentati del 45,7%, mentre le denunce contro di loro sono cresciute solo di circa il 20%'. Se si ipotizza, aggiunge il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, che 'l'aumento di denunce a carico degli stranieri nel 2008, rispetto al 2005, sia addebitabile agli stranieri registrati come nuovi residenti, si arriva alla conclusione che a carico dei nuovi venuti vi e' un denunciato ogni 25 individui (esclusi irregolari e stranieri di passaggio), mentre a carico di tutti i residenti in Italia (italiani e stranieri) vi e' un denunciato ogni 22 individui; viene cosi' a cadere il pregiudizio di una maggiore pericolosita' degli stranieri'.

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giovedì, 17 giugno 2010

Immigrazione, al via la prima Web Tv dedicata all'integrazione

web.jpg
Nasce oggi "Web Tv New immigration", la prima web tv dedicata esclusivamente al mondo e ai temi dell'immigrazione. L'iniziativa promossa da un gruppo di giornalisti della stampa straniera che lavorano in Italia da diversi anni sarà presentata domani alle ore 11 nella sede della stampa estera a Roma.
La web tv ha lo scopo di informare e promuovere l'integrazione degli immigrati nel nostro Paese.
Web Tv New Immigration - si legeg in un comunicato di presentazione dell'iniziativa - è un media giornalistico indipendente, dedicato esclusivamente al tema dell'immigrazione, diffuso quotidianamente sulla Rete per favorire una maggiore sensibilizzazione, conoscenza e comprensione di una realtà che ,al di la degli aspetti nazionali, investe tutta l'umanità.
Alla conferenza stampa che sar coordinata dal Presidente della Stampa Estera parteciperanno, tra gli altri, i parlamentari Livia Turco, Giuseppe Lumia, Lucio Malan, l'ex Presidente della Camera dei Deputati, Irene Pivetti, Alberto Fumi Presidente Unione Giornalisti Europei (sezione Italia) e l' avv.Enrico Tuccillo, ambasciatore dell'Ordine Sovrano Militare di Malta.

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lunedì, 31 maggio 2010

Immigrazione, Emergency apre ospedale in Veneto

emergency.jpgEmergency amplia le proprie attivita' in Italia. Dopo Palermo, dove dal 2006 gestisce un poliambulatorio per immigrati, l'ong che nel mondo di occupa di vittime dei conflitti di guerra si appresta ad aprire, dopo l'estate, un centro sanitario a Mestre. Anche questo rivolta principalmente agli stranieri.

Emergency non dovrebbe pero' fermarsi a quota due in Italia.
Sta, infatti, verificando le condizioni per aprire altri centri sanitari in Puglia, Calabria e Campania. In zone, quindi, 'calde' per presenza di immigrati. 'Anche nel nostro paese - spiega la presidente Cecilia Strada - c'e' un problema di diritti mancati, soprattutto per gli immigrati. Non ci sono solo le vittime della guerra ma anche le vittime della poverta'.
Questi migranti sono persone che scappano da contesti molto difficili e poi qui fanno la fame'.
'Cio' che forniamo loro - precisa Strada - non sono solo le prestazioni sanitarie d'urgenza ma anche le cure necessarie come puo' essere un trattamento contro il diabete, le visite in gravidanza, le cure dentistiche. Anche in Italia esistono ambiti in cui gravi e quotidiane violazioni dei diritti umani generano bisogni che non ricevono soddisfazione, come questa dei migranti. Intervenire prima della malattia non e' solo piu' economico ma e' anche piu' etico ed umano. Da questa considerazione nasce la nostra attivita' nel paese'. E poi - prosegue - 'e' un brutto mondo quello che stiamo vivendo. E' un mondo che, specie dopo il pacchetto sicurezza, fa vivere le persone nella paura di essere denunciate e che per questo non vanno dai medici ne' negli ospedali, temono l'espulsione'.

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lunedì, 24 maggio 2010

Gli stranieri non hanno effetti sull'occupazione degli italiani, studio

pom.jpg
"La presenza degli immigrati non ha effetti negativi ne' sul salario ne' sull'occupazione degli italiani". E' quanto emerge dalla relazione di Alessandra Venturini - ordinario di Politica economica all'Universita' di Torino - intervenuta oggi all'incontro 'Le opportunita' di crescita sociale ed economica offerte dal fenomeno dell'immigrazione', organizzato a Milano dal centro studi ItasForum.
"Se c'e' uno svantaggio per qualcuno e' semmai per i lavoratori del meridione. L'afflusso di immigrati al nord infatti, scoraggia investimenti al Sud, ma soprattutto rende piu' competitivo il mercato e scoraggia gli spostamenti dal Sud al Nord".
Come governare dunque un fenomeno che crea forti tensioni sociali ma che e' fondamentale ormai per l'equilibrio economico dei paesi che attraggono immigrati? "E' fondamentale che le istituzioni imparino a governare meglio un fenomeno estremamente complesso. Bisogna certamente favorire l'integrazione di chi vuole restare a lungo termine, ma dall'altro e' fondamentale favorire l'immigrazione circolare di chi viene in Italia soltanto per un periodo della propria vita. Soltanto cosi l'immigrazione puo' diventare un'operazione a somma positiva per tutti".

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giovedì, 18 febbraio 2010

GLI ITALIANI AL SECONDO POSTO NELLA CLASSIFICA DEI MIGRANTI EUROPEI

EMIGR.jpgDI RICCARDO SPAGNOLO - DA L'AVVENIRE

Quando si discute di problemi legati all'immigrazione, chi si mostra poco aperto o persino intollerante nei confronti degli stranieri, viene spesso invitato a riflettere su un punto : anche gli italiani sono stati un popolo di emigranti. E lo sono tutt'ora, bisognerebbe aggiungere. Ancora oggi, in Paesi come il Belgio e la Svizzera la comunità straniera più numerosa è proprio quella italiana. Non solo : su 11,3 milioni di stranieri residenti nell'Unione Europea e provenienti da Stati membri, ben 1,3 milioni sono nostri connazionali, secondi in questa particolare classifica dopo i romeni (1,7 milioni) e prima dei polacchi (1,2 milioni). Questo ed altri spunti sono offerti dal rapporto Eurostat pubblicato in vista della Giornata Internazionale per i Migranti, occasione voluta dall'Onu per promuovere la convivenza ed il dialogo e per riflettere sul contributo che le economie nazionali ricevono dai cosiddetti "stranieri".

Etichetta dietro cui, più spesso di quanto non immaginiamo, troviamo volti e storie che dovrebbero esserci familiari.

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