sabato, 18 dicembre 2010
Immigrati. Corte Costituzionale: indigenti non possono essere espulsi
Non si puo' punire lo straniero che in 'estremo stato di indigenza', o comunque per 'giustificato motivo', non ottemperi all'ordine, seppure reiterato, di allontanamento dall'Italia emesso dal questore. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, redattore il giudice Gaetano Silvestri, dichiarando incostituzionale una delle norme inserite nel "pacchetto sicurezza" del 2009, nella parte che prevede il reato di clandestinita'. Tutto e' nato dal tribunale di Voghera che, chiamato a giudicare una donna senza permesso di soggiorno e piu' volte espulsa come clandestina, si e' rivolto alla Consulta sostenendo che la donna non aveva potuto lasciare il nostro paese perche' priva di mezzi propri. "Un giustificato motivo", che pero' non e' previsto, dicono i giudici della Corte, dall'art.14, comma 5 quater del testo unico sull'immigrazione, modificato dal "pacchetto sicurezza". "
12:00 Scritto da: consumatori in IMMIGRAZIONE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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