lunedì, 22 novembre 2010
Il preservativo e la sessualita' di papa Ratzinger
"Vi possono essere singoli casi giustificati, ad esempio quando una prostituta utilizza un profilattico, e questo puo' essere il primo passo verso una moralizzazione, un primo atto di responsabilita' per sviluppare di nuovo la consapevolezza del fatto che non tutto e' permesso e che non si puo' far tutto cio' che si vuole. Tuttavia, questo non e' il modo vero e proprio per vincere l'infezione dell'Hiv". Lo afferma il papa nel libro "Luce del mondo" che raccoglie la conversazione con il giornalista e scrittore tedesco Peter Seewald, del quale l'Osservatore Romano anticipa alcuni brani. Per Benedetto XVI, "e' veramente necessaria una umanizzazione della sessualita'. Concentrarsi solo sul profilattico vuol dire banalizzare la sessualita', e questa banalizzazione rappresenta proprio la pericolosa ragione per cui tante e tante persone nella sessualita' non vedono piu' l'espressione del loro amore, ma soltanto una sorta di droga, che si somministrano da se'". "Percio' - spiega - anche la lotta contro la banalizzazione della sessualita' e' parte del grande sforzo affinche' la sessualita' venga valutata positivamente e possa esercitare il suo effetto positivo sull'essere umano nella sua totalita'".
18:01 Scritto da: consumatori in SOCIETA' | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala
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