lunedì, 03 gennaio 2011
Il Mediterraneo invaso dalla plastica
250 miliardi di microframmenti di plastica contaminano il Mediterraneo, rifiuti minuscoli ingoiati dal plancton che, a sua volta, viene mangiato dai pesci che potrebbero poi finire nei nostri piatti. Cosi' i primi dati della spedizione “Mediterraneo in pericolo”, portata avanti da un'équipe di ricercatori provenienti da una dozzina di laboratori universitari europei a bordo di un veliero di 17 metri e con propri fondi.
L'Ifremer e gli esperti dell'Universita' di Liegi in Belgio, hanno fatto una prima valutazione sull'estensione dei danni a partire dai campioni prelevati lo scorso luglio sui litorali francesi, del nord dell'Italia e della Spagna.
“Abbiamo fatto i primi prelievi ad un'altezza di 10/15 cm d'acqua, estrapolando microrifiuti che vi galleggiavano e quindi non su tutta la colonna d'acqua”, dice il capo della spedizione Bruno Dumontet, “e i risultati sono molto preoccupanti”.
“Il 90% dei campioni aveva microrifiuti e visto il peso medio (1,8 mg) dei 4.371 pezzi raccolti, si puo' arrivare a sostenere che in tutto il Mediterraneo siano 500 tonnellate”. Per capire la dimensione, nell'Atlantico, dove ci sono enormi correnti marine, questi rifiuti sono qualcosa come 1.100 tonnellate.
16:00 Scritto da: consumatori in AMBIENTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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