venerdì, 28 gennaio 2011
il 2011 sarà un anno importante per le energie rinnovabili e l’ambiente. L’Italia rischia di restare indietro
Il 2011 sarà un anno importante per l’ambiente e per le sorti stesse dell’umanità – fa sapere l’ADICO. In Sudafrica la Conferenza Internazionale potrà stabilire un nuovo accordo, in continuazione di quello di Kyoto, che preveda non solo vincoli più avanzati (dal 25 al 40% di riduzioni dell’effetto serra contro il 20% proposto dalla UE) ma anche obblighi per una platea più ampia di paesi. Il Protocollo di Kyoto fu approvato nel ’97 ma entrò in vigore solo il 16 febbraio 2005 dopo che la ratifica da parte della Russia fece raggiungere il quorum necessario delle 55 nazioni firmatarie e del 55% delle emissioni inquinanti. I paesi in via di sviluppo, a cominciare dalla Cina, erano stati esentati dall’introdurre le pratiche di riduzione dell’inquinamento a cui invece si sottoponevano i paesi già sviluppati. Kyoto, pur con questi limiti, ha rappresentato una svolta in controtendenza rispetto ai principi della globalizzazione neoliberista fino ad allora dominante, programmando vincoli alla produzione industriale. A Copenaghen, il 18 dicembre 2009, c’era stato un totale fallimento causato dal blocco degli USA e della Cina al proseguimento del negoziato. A Cancun la situazione si è rovesciata perché la Cina ha dichiarato, all’inizio delle trattative, di rinunziare al privilegio previsto a Kyoto per i paesi in via di sviluppo e di volere sottomettersi alle norme internazionali che, sotto l’egida dell’ONU, saranno determinate il prossimo anno in Sudafrica.
18:00 Scritto da: consumatori in ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook









