lunedì, 21 maggio 2012
Guerre di cifre sull’Imu. «Costerà 200 euro a famiglia»
Tre miliardi in più ai Comuni dall’Imu, nel 2012, rispetto a quanto incassato nel 2011 dall’Ici. È il sottosegretario all’Economia Vieri Ceriani a fare i calcoli numeri alla mano: nel 2012 dei 21 miliardi di gettito previsto dall’Imu 9 miliardi andranno allo Stato e 12 ai Comuni, mentre nel 2011 questi ultimi dall’Ici ne avevano incassati 9. Dalla nuova imposta sulla casa, dunque, il ‘guadagnò è di circa 3 mld mentre “la carenza di risorse” lamentata dai Comuni deriva dai trasferimenti dello Stato che hanno subito “in effetti un taglio forte”. Per quanto attiene l’ammanco equivalente a 2,5 mld che emerge da uno studio dell’Ifel, l’istituto di ricerca dell’Anci, Ceriani ne contesta la validità.
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lunedì, 07 maggio 2012
Imu anche sulle case fantasma
Di Saverio Fossati
Fonte: sole24ore.it
Il fondo del barile è stato raschiato: con l’attribuzione della rendita presunta alle ultime case fantasma i cui proprietari si erano sinora nascosti i giochi si sono completati e il Fisco locale e centrale dovrebbe poter contar su un discreto gettito in più. Il condizionale, tuttavia, è obbligatorio, perché le rendite presunte, che tra quelle già attribuite a fine 2011 e le ultime dovrebbero essere almeno 380mila, restano un’incognita.
Una cosa è certa: tutte le case (ormai ex) fantasma dovranno pagare l’Imu e gli arretrati Ici e Irpef. Le norme (articolo 19 del Dl 78/2010 e articolo 2 del Dl 225/2010) parlano chiaro: la rendita presunta, e quella successivamente dichiarata con rendita proposta, producono effetti fiscali fin dalla loro iscrizione in catasto, con decorrenza dal 1° gennaio 2007, salvo prova contraria volta a dimostrare una diversa decorrenza.
Quindi anche l’Imu 2012 e in particolare l’acconto del 18 giugno, che è la scadenza più vicina, sono dovuti.
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venerdì, 27 aprile 2012
Modello 730, arriva la proroga: va presentato entro il 16 maggio (al sostituto) o il 20 giugno (al Caf)
di Francesca Milano
fonte: sole24ore.it
L’Imu e la cedolare secca fanno slittare la presentazione del modello 730. A stabilirlo è un decreto del presidente del Consiglio dei ministri firmato ieri. Chi presenta il modello 730 per dichiarare i redditi 2011, ha quindi tempo fino al prossimo 16 maggio, se lo consegna al sostituto d’imposta, oppure fino al 20 giugno, se lo presenta a un Caf o a un professionista.
Sono oltre 18 milioni i lavoratori dipendenti e i pensionati che utilizzano il modello 730 per la dichiarazione dei redditi: quest’anno il modello presenta numerose novità, che vanno dal quadro in cui dichiarare le locazioni di immobili assoggettate alla cedolare secca alle detrazioni per i bonus fiscali del 36 e del 55%, dalla possibilità di compensare in F24 l’eventuale credito risultante dal modello per l’Imu al contributo di solidarietà che tocca chi ha redditi superiori a 300mila euro.
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mercoledì, 18 aprile 2012
Imu prima casa in tre rate: la prima il 18 giugno
La delega fiscale varata in tarda serata dal governo prevede la possibilità di costituire una commissione indipendente e di eliminare, ridurre o riformare le spese fiscali che appaiono in tutto o in parte ingiustificate alla luce delle mutate condizioni socio-economiche. «È comunque fatta salva la tutela dei diritti fondamentali e delle finalità meritevoli: la famiglia, la salute, le situazioni di svantaggio economico o sociale, il patrimonio artistico e culturale, la ricerca e l’ambiente», si legge nel comunicato diffuso da Palazzo Chigi, contestualmente all’approvazione da parte del consiglio dei ministri. Ecco le misure pensate dal governo per ridurre il prelievo fiscale sulle famiglie, al netto di una serie di interventi tesi a razionalizzare la disciplina fiscale nel nostro Paese:
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lunedì, 02 aprile 2012
Sos dei Caf sull’Imu: senza regole è caos
Con la primavera si avvicina la scadenza della dichiarazione dei redditi, e a parte il solito mal di pancia, quest’anno i Centri di assistenza fiscale (più noti come Caf) lanciano un accorato allarme, con lettera aperta al ministero dell’economia, segnalando la “crescente preoccupazione e il grande disagio” sul nuovo balzello dell’Imu.
Gli operatori in sostanza lamentano la scarsità di indicazioni precise e chiedono per l’acconto di applicare le aliquote di base o di prorogare il termine.
I numeri sono notevoli: sono 17 milioni gli italiani che ogni anno si rivolgono ai Caf per fare il 730 e normalmente gli operatori “unitamente all’elaborazione della dichiarazione dei redditi, il modello di versamento dell’Ici, ove dovuta; così evitando ai contribuenti – spiega la Consulta dei Caf – la necessità di doversi recare nuovamente presso le nostre sedi per il ritiro del modello nel periodo di massima attività lavorativa di tutti gli intermediari’’.
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venerdì, 30 dicembre 2011
Imu, come si calcola la detrazione
di Luigi Lovecchio
fonte: sole24ore.it
Tra maggiorazioni di detrazione, assimilazioni all’abitazione principale confermate e mancate, l’applicazione dell’Imu sperimentale rappresenterà almeno nel primo anno un piccolo rebus per le famiglie.
Molti dei quesiti riguardano proprio la nuova detrazione maggiorata per i figli, introdotta in sede di conversione della manovra ‘salva Italia’ (Dl n. 201/11).
La detrazione, che si aggiunge a quella base di 200 euro, è pari a 50 euro per ogni figlio convivente, di età non superiore a 26 anni. La misura massima della maggiorazione è di 400 euro che, sommata alla detrazione di base, raggiunge quindi la cifra di 600 euro.
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giovedì, 28 ottobre 2010
L’ACCERTAMENTO ICI E’ NULLO SE IL COMUNE NON ALLEGA I VALORI
Gli avvisi di accertamenti ICI sono nulli se il comune non allega le delibere di determinazione dei valori delle aree edificabili.
Lo stabilisce la Corte di Cassazione che, rigettando il ricorso dell’ente, ha ritenuto necessaria l’allegazione delle delibere comunali nonostante la loro pubblicazione all’albo pretorio e dunque nonostante fossero già state adeguatamente pubblicizzate (Sentenza della Corte di Cassazione n. 20535 del 01/10/10).
Alla luce di ciò, pertanto, si ritiene che la Suprema Corte abbia applicato alla lettera lo Statuto dei diritti del contribuente, il quale prevede espressamente che “se nella motivazione si fa riferimento a un altro atto, questo deve essere allegato all’atto richiamato” (si veda articolo 7 della legge n. 212/2000).
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