venerdì, 22 ottobre 2010
ACCERTAMENTI BANCARI: I PRELEVAMENTI NON SONO SEMPRE RICAVI IN “NERO”
Negli accertamenti fiscali di tipo bancario i prelevamenti su conto corrente (come anche i versamenti), se non accuratamente giustificati dal contribuente, vengono presuntivamente indicati come ricavi in nero.
Al fine di evitare l’equazione prelevamenti = ricavi in nero (prevista dall’art. 32 del DPR n. 600/73) è dunque necessario che:
a) tali movimenti emergano dalle scritture contabili;
b) che si indichino almeno i beneficiari delle somme prelevate.
Ciò è quanto emerge dalla Sent. n. 20735 del 6/10/10 della Corte di Cassazione, la quale chiarisce che diversamente dalle condizioni sopra descritte i prelevamenti bancari costituiscono sempre ricavi in nero.
Viene, pertanto, ritenuto illegittimo l’abbattimento “forfettario” dei ricavi ad opera del giudice.
In merito a tale argomento si consiglia di leggere la Sent. n.158/12/2007 della Commissione Tributaria Provinciale di Bologna (liberamente visibile su www.studiolegalesances.it – Sez. Documenti).
18:00 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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