mercoledì, 21 aprile 2010
Gmail: attaccato il 'cuore' della posta elettronica di Google
Da quando nello scorso mese di gennaio Google annunció di avere subito ripetuti attacchi informatici al suo sistema, l'esatta natura e le conseguenze di queste violazioni erano rimaste 'segrete'. Ma una fonte del New York Times vicina all'indagine sulla vicenda, ha rivelato che sarebbe stato violato anche quello che Google considera uno dei suoi fiori all'occhiello: il sistema di password che controlla gli accessi di milioni di internauti alla maggior parte dei servizi Web offerti dalla società Usa.
Il programma, nome in codice Gaia, sarebbe stato attaccato per due giorni nello scorso mese di dicembre. Secondo quanto riferito, invece, gli Hacker non avrebbero 'rubato' le password degli utenti di Gmail. La società americana, in ogni caso, dopo questo attacco informatico ha rapidamente proceduto a una serie di cambiamenti per la sicurezza della rete: non è chiaro peró se gli hacker siano riusciti a rubare informazioni di cui Google al momento non è ancora a conoscenza, ha fatto sapere la fonte. Google, in ogni caso, continua a utilizzare il sistema Gaia, conosciuto anche come 'Single Sign-On' perchè permette agli internauti di digitare la propria password una sola volta per potere accedere a specifici servizi.
Intanto gli utenti Gmail in Sudafrica sono stati invasi da spam.
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giovedì, 18 febbraio 2010
FALSI ANTIVIRUS : L'ULTIMA TRAPPOLA DEGLI HACKER
DI CLAUDIA LA VIA - DA L'AVVENIRE
La pirateria informatica è diventato un vero business.Non ha più solo l'intento di creare problemiai computer di privati ed aziende, ma sta diventando sempre più uno strumento di guadagno illegale. I modi sono tanti: dal phishing alle offerte di assunzioni ingannevoli con fini criminali, fino ai falsi antivirus. Secondo l'ultimo rapporto sulla sicurezza informatica, pubblicato da Ca, azienda americana specializzata in soluzioni informatiche, sono state queste le minacce più pericolose dell'ultimo anno. Il motivo è semplice : i criminali informatici hanno concentrato le loro attenzioni proprio sulle "destinazioni" più gettonate della rete, perchè sono quelle rendono di più. A registrare una vera e propria impennata sono stati i cosiddetti "ruoge security software", cioè i falsi antivirus. Nel primo semestre del 2009 sono aumentati del 40% rispetto al secondo semestre del 2008. Dai dati del rapporto "State of Internet Security 2009" di Ca, anche il "mule-recruiting", ossia l'invio di false offerte di lavoro, ha avuto una grande diffusione anche in Italia. Con la speranza di trovare un lavoro molto redditizio e poco faticoso, le vittime si sono trovate coinvolte in giri illeciti di riciclaggio di denaro od oggetti rubati dagli stessi criminali, sottolinea Rossano Ferrararis, ingegnere e ricercatore della divisione Internet Security Business Unit di Ca. Nuove minacce sono arrivate anche dai principali motori di ricerca e dai siti di social network. I truffatori, infatti, oltre a conoscere le abitudini degli utenti, si aggiornano costantemente su tendenze ed eventi così da focalizzare gli attacchi sui bersagli più redditizi. Per questo motori di ricerca come Google e Yahoo, o siti di social networking come Twitter o Facebook, stanno diventando sempre più appetibili per i pirati informatici. Inoltre, secondo le previsioni di Ca, nel 2010 aumenterà il "malvertising", ossia la pubblicità online che nasconde codici maligni in grado di danneggiare il computer, e potrebbe diffondersi anche una nuova minaccia in grado di attaccare i nuovi sistemi operativi Windows 7 e Google Chrome.
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