mercoledì, 18 gennaio 2012

Ecodem, 10 proposte “green” per uscire dalla crisi

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Gli Ecologisti Democratici lanciano 10 proposte verdi contro la crisi economica; un vero e proprio new deal ecologico che cammina sulla rivoluzione industriale e tecnologica della green economy, e sulla nuova idea di benessere e diversi stili di vita. 

Un paese come l’Italia ha la possibilità di innestare la modernizzazione ecologica del sistema industriale e manifatturiero su un patrimonio straordinario di civiltà, bellezza, creatività, e sulle vocazioni di territori ad alta qualità ambientale. La prima proposta degli Ecodem è quella di una modernizzazione ecologica dell’industria italiana. La rivoluzione industriale dell’economia verde parte dall’industria manifatturiera italiana, che è la seconda in Europa.

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sabato, 03 luglio 2010

Green economy, Italia in corsa

GREEN.jpgdi ANDREA DI TURI - da L'Avvenire

L
a corsa per la green eco­nomy è partita. E anche l’I­talia, seppure con un certo ritardo, ha iniziato a mettersi in scia. Ma c’è bisogno di accelera­re. Poiché la nuova economia a­mica dell’ambiente richiede ri­spetto al passato un cambio di pa­radigma, un salto culturale, oc­corre soprattutto che le decisioni politiche, le strategie delle impre­se e i comportamenti individuali dei cittadini, come consumatori ma non solo, trovino il modo di coordinarsi.

A fare il punto su quello che è an­cora
sostanzialmente un labora­torio per la green eco­nomy in Italia è stato l’'Italian green day' or­ganizzato ieri a Milano dall’Osservatorio green economy costituito dalla Fondazione Istud, che lancerà a breve un master in green eco­nomy e avvierà un’ap­profondta ricerca. «La scelta nel­la direzione del risparmio energe­tico e della sostenibilità – ha af­fermato nel suo intervento Carlo Corazza, direttore della rappre­sentanza della Commissione eu­ropea a Milano – vanno fatte a­desso, prima che sia troppo tardi». Sono dunque da evitare ritardi come quello legato ad esempio alla definizione del nuovo Conto energia (gli incentivi per gli im­pianti fotovoltaici), che creano incertezza fra gli operatori e i po­tenziali investitori. Ma serve an­che che vengano diffuse « delle parole d’ordine – dice l’economi­sta Maurizio Guandalini, che con Victor Uckmar ha curato il volu­me ' Green economy, Italia' (Mondadori) – che coinvolgano le aziende e le persone. Ad esem­pio dire che tutti gli edifici pub­blici dovrebbero dotarsi di pan­nelli solari». Nonostante la partenza in ritardo, l’Italia conta già un buon numero di imprese che hanno imboccato decisamente la strada della green economy, o perché hanno nella sostenibilià il proprio business, o perché hanno avviato una profon­da conversione in senso sosteni­bile.

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