venerdì, 25 marzo 2011
GRANDE FRATELLO: BENE LA MULTA PER LE BESTEMMIE
da Unione Nazionale Consumatori
“Non poteva restare impunita l’estrema volgarità di questa edizione del ‘Grande Fratello’ in cui ben quattro concorrenti sono stati esclusi dal gioco dopo aver bestemmiato”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), commentando la notizia della sanzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per le espressioni blasfeme pronunciate da vari abitanti della casa durante il reality di Canale 5.
“Esprimiamo il nostro apprezzamento per la multa inflitta dall’AGCOM al ‘Gf’”, afferma Dona. “Anche se la cifra è davvero irrisoria rispetto agli introiti del programma l’Autorità ha comunque mandato un segnale forte al pubblico e agli addetti ai lavori”.
“Era necessario -conclude il Segretario generale- porre un limite tra ciò che è lecito e cosa è inammissibile in TV”.
18:00 Scritto da: consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
sabato, 05 febbraio 2011
Tv e televoto: nuove regole dovrebbero ridurre abusi e stangate in bolletta
Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle ha approvato, al termine della consultazione pubblica svolta a partire da dicembre con le varie categorie interessate, nuove e chiare regole applicabili a tutti i servizi di televoto utilizzati nel corso di trasmissioni radiotelevisive.
L’obiettivo principale dell’Autorità è quello di assicurare agli utenti più trasparenza sul complessivo funzionamento del servizio e soprattutto sulla sua affidabilità, perché chi vota possa confidare sul fatto di partecipare seriamente alla competizione in corso, i cui risultati non devono poter essere alterati da chiamate provenienti da call center, da sistemi automatizzati di invio di SMS o anche da tetti di voto molto elevati, che non tutti possono economicamente raggiungere.
Il televoto, infatti, è un servizio che, per definizione, serve a rilevare le preferenze fra il pubblico che partecipa da casa, non a premiare la capacità organizzativa o economica di creare o acquistare eventuali “pacchetti di voti”.
Per questi motivi l’Autorità, ricevute numerose segnalazioni e contestazioni al riguardo, ha deciso di intervenire, migliorando innanzitutto la trasparenza del servizio e dei suoi costi e, soprattutto, vietando l’invio dei voti dai call center e da sistemi automatizzati, che dunque devono essere appositamente bloccati.
13:00 Scritto da: consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
mercoledì, 12 gennaio 2011
GRANDE FRATELLO: IL CODACONS CHIEDE L'INTERVENTO DELL'AGCOM SUL TELEVOTO SOSPESO
da Codacons
Il Codacons e l' Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi annunciano oggi la presentazione di un esposto all' Autorità per le comunicazioni in merito alla sospensione del televoto all'interno della trasmissione di Canale5 "Grande Fratello'.
"Vogliamo vederci chiaro - afferma il Presidente Carlo Rienzi - e soprattutto vogliamo che l'Autorità indaghi sull'accaduto. E' corretto sospendere il televoto quando già migliaia di telespettatori hanno speso soldi utilizzando tale sistema? Chi ha sprecato soldi televotando sarà rimborsato? Come e quando avverranno i rimborsi? L'Agcom - prosegue Rienzi - deve ottenere precisi impegni da Mediaset, nell'interesse degli utenti italiani'.
E in merito alla vicenda della bestemmia, oramai un "must' all'interno di ogni edizione del Grande Fratello, arriva il commento ironico di Carlo Rienzi: "Non capiamo perchè ci si scandalizzi tanto… oramai l'intera trasmissione è una gigante "bestemmia' con parolacce e risse continue, corpi nudi in bella mostra e volgarità ripetute'.
16:00 Scritto da: consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
martedì, 19 ottobre 2010
GRANDE FRATELLO: NO ALL'INGRESSO DEL FIGLIO DI UN CAMORRISTA NELLA CASA
da Codacons
Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi protestano per l'annunciato ingresso nella casa del Grande Fratello di un concorrente figlio di un camorrista.
"Oramai la produzione del GF ci ha abituato a situazioni forti e alla scelta dei concorrenti basata su storie personali "ad effetto', in grado di far parlare e generare scandalo - affermano le due associazioni - E anche per l'edizione di quest'anno, non ha voluto deludere: stasera farà il suo ingresso nella casa il figlio di un uomo con pesanti precedenti penali per associazione camorristica'.
"Riteniamo sbagliato non il far partecipare ad un programma televisivo un concorrente che presenta una tale situazione familiare, bensì la spettacolarizzazione della parentela con un soggetto camorrista, evidentemente finalizzata ad attirare l'attenzione dei mass media e dei telespettatori, ben consci che un reality show di questo tipo ha fatto il suo tempo e senza storie forti non reggerebbe la sfida dell'audience. Ci chiediamo quale sia al riguardo l'opinione dei parenti delle vittime della camorra, e se la scelta del GF possa urtare la loro sensibilità' - concludono Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi.
19:00 Scritto da: consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook










