venerdì, 11 marzo 2011
GRANDE FRATELLO: POCA TRASPARENZA PER IL “TELEVOTO NEL TELEVOTO”
da Unione Nazionale Consumatori
“Un televoto nel televoto, come se quanto guadagnato in una settimana tra telefonate e sms non bastasse!” E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), riguardo a quanto accaduto nella puntata del “Grande Fratello” dello scorso 7 marzo quando, dopo una settimana di votazioni del pubblico per scegliere chi tra Biagio D’Anelli, Davide Baroncini e Angelica Livraghi dovesse lasciare il reality, si è aperto un nuovo televoto in diretta per decretare l’eliminato tra i due concorrenti che avevano ricevuto il maggior numero di preferenze (Baroncini e Livraghi).
“La seconda votazione è un’inutile e dispendiosa duplicazione di voti in quanto i telespettatori si erano già espressi nei sette giorni precedenti alla puntata”, afferma il Segretario generale dell’UNC che prosegue: “per questo motivo ci siamo rivolti all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e all’Autorità Antitrust denunciando l’irregolarità”.
11:00 Scritto da: consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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