martedì, 09 novembre 2010
Giustizia e gratuito patrocinio. Sui limiti di reddito per l’ammissione
da Aduc - di Avv. Emanuela Scacchi
Con sentenza del 12.10.2010 n. 36362 la Corte di Cassazione si è espressa sui criteri per determinare la soglia di reddito massima che consente di accedere al gratuito patrocinio, fissata dall’art. 76 D.P.R. n. 115 del 2002 nella somma di euro 10.628,16 [1]. La Corte ha sancito il principio per cui qualsiasi introito percepito da chi ne fa richiesta, purché avente carattere non occasionale, contribuisce a formare il reddito personale, ai fini della valutazione del superamento del predetto limite indicato dalla legge.
I maggiori problemi interpretativi scaturiscono dalla formulazione piuttosto generica del secondo comma dell’art. 76 D.P.R. 115/2002, il quale al primo comma stabilisce che può beneficiare del patrocinio a spese dello Stato chi risulta titolare di un reddito imponibile ai fini IRPEF, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a euro 10.628,16, e al secondo comma prosegue disponendo che, ai fini della determinazione di tale limite, si tiene conto anche dei redditi che per legge sono esenti dall'IRPEF o che sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta, ovvero ad imposta sostitutiva.
10:00 Scritto da: consumatori in DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook








