mercoledì, 26 ottobre 2011
Sciopero della benzina, giorni difficili. Da martedì blocco della raffineria Eni e agitazioni dei distributori. I consumatori: «Disagi e rischi di speculazione»
Di Gianluca Codognato - “La Nuova Venezia”
Da una parte il black out petrolifero annunciato dai lavoratori Eni di Porto Marghera, dall’altra i quindici giorni di scioperi a singhiozzo dei gestori in programma a partire da novembre. Si profila un periodo di passione per gli automobilisti veneziani, schiacciati fra la protesta degli operai della raffineria, che rischiano la cassa integrazione, e la rabbia dei benzinai contro la manovra del governo. Dalla prossima settimana, fare benzina potrebbe essere più difficoltoso e, se ci saranno speculazioni, anche più caro. Il black out petrolifero – che partirà martedì prossimo e durerà una settimana esatta – non creerà problemi di approvvigionamento, ma rallenterà la distribuzione del carburante, come spiegano i rappresentanti locali della categoria. Risultato? «Potrebbe succedere che in alcuni distributori a una certa ora manchi la benzina – spiega Mario Rosina, coordinatore regionale dalla Faib-Confesercenti – gli automobilisti dovranno così scegliere un’altra pompa, magari quella dove i prezzi sono più alti». Quando scatterà anche la protesta dei gestori – che partirà fra l’8 e il 10 novembre e proseguirà per tre mesi, con quindici giorni di scioperi non consecutivi – allora i disagi raggiungeranno il massimo livello.
00:05 Scritto da: consumatori in BENZINA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook








