mercoledì, 09 maggio 2012
Rapporto Rapex 2011, in calo notifiche dalla Cina. Indumenti e giocattoli i prodotti più pericolosi
Nel 2011 le notifiche di prodotti pericolosi provenienti dalla Cina e presenti sul mercato europeo sono calate dal 58% al 54%. Certo il numero resta alto, ma i miglioramenti ci sono e sono dovuti al sistema Rapex che, ormai dal 2004, è accanto ai consumatori e li fa sentire più sicuri.
Il Rapex è un sistema d’informazione rapida sui prodotti di consumo pericolosi diversi dagli alimenti, che individua i prodotti pericolosi sul mercato e li ritira tempestivamente. L’efficienza del sistema aumenta con gli anni e con una maggiore cooperazione tra le autorità nazionali e comunitarie.
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venerdì, 30 marzo 2012
Giocattoli contraffatti: bene i sequestri, ma serve attenzione dei consumatori
da Unione Nazionale Consumatori
Ci conforta l'operato delle Forze dell’ordine, ma nella lotta alla contraffazione dei giocattoli un ruolo fondamentale lo deve giocare il cittadino. Il riferimento è al maxi sequestro di 2,4 milioni di giocattoli pericolosi da parte della Guardia di Finanza in Piemonte e Lombardia.
L’operazione delle Fiamme Gialle evidenzia una vera e propria emergenza, quella della contraffazione, che danneggia seriamente il mercato e soprattutto rischia spesso di mettere a rischio l’incolumità dei più piccoli.
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sabato, 24 dicembre 2011
Giocattoli, addobbi natalizi e fuochi d’artificio, le regole per un Natale sicuro
Nei primi 11 mesi del 2011 sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza quasi 10 milioni e mezzo di giocattoli pericolosi e contraffatti; un numero che, sebbene elevato, è in forte diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2010: un calo del 68% per i giocattoli pericolosi e del 45% per quelli contraffatti.
Non è il caso, però di abbassare la guardia, soprattutto nel periodo natalizio quando i giocattoli sono tra gli articoli più regalati. Torna quindi utile la guida diffusa dall’Ente Nazionale Italiano di Unificazione e dal Comitato Elettrotecnico Italiano sulle regole per acquistare in sicurezza giocattoli, ma anche decorazioni, addobbi natalizi luminosi, regali tecnologici e artifizi pirotecnici.
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martedì, 06 dicembre 2011
Giocattoli, Tajani: "Contrastare contraffazione"
Help Consumatori ha intervistato Antonio Tajani
In occasione del Natale, che è alle porte, il vicepresidente
della Commissione europea Antonio Tajani ha lanciato la campagna europea sulla sicurezza dei giocattoli, affinché i bambini possano giocare senza rischiare di farsi male e i genitori possano stare tranquilli. L'obiettivo della campagna è quello di dare consigli ai genitori su come acquistare i giocattoli più sicuri e utilizzarli senza pericoli. Oltre ai requisiti di sicurezza, che in Europa sono i più rigorosi al mondo, bisogna considerare anche l'utilizzo del giocattolo e l'età del bambino cui è destinato. Un videoclip, che verrà messo in onda da emittenti televisive europee, spiega il problema e le cartoline con consigli per la sicurezza distribuite all'acquisto dei giocattoli completeranno l'opera di sensibilizzazione dei consumatori in tutta l'Europa.
14:00 Scritto da: consumatori in FRODI COMMERCIALI, SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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domenica, 28 novembre 2010
Giocattoli. Consigli per gli acquisti
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Arriva il Natale e, ovviamente, arrivano i giocattoli. Tanti giocattoli a disposizione ripropongono la questione sicurezza visto che l'80% di quelli importati nell'Unione europea sono di fabbricazione cinese e il 70% dei prodotti pirata che circolano in Europa e' di origine cinese.
Le norme sulla sicurezza dei giocattoli, per i minori di anni 14, sono state fissate dalla normativa vigente.
Sulla confezione devono essere indicate, in lingua italiana:
* la marcatura CE (Conformita' Europea);
* il nome del fabbricante o dell'importatore;
* l'indicazione dell'eta' del bambino;
* le avvertenze per l'utilizzo.
La marcatura viene apposta sui giocattoli da produttori o importatori e dovrebbe certificare la rispondenza alle norme di sicurezza europea.
La stragrande maggioranza dei giocattoli proviene, come detto, dai Paesi asiatici dove la garanzia del rispetto delle norme europee lascia piuttosto a desiderare.
Situazione assurda per la quale l'etichetta CE non e' una garanzia di sicurezza ma una semplice garanzia giuridica. In Italia ci sono degli organismi privati che effettuano test e rilasciano il relativo attestato: l'Istituto per il marchio di qualita' (IMQ), che fa test sui giocattoli elettrici, e l'Istituto italiano sicurezza giocattoli, che esegue controlli.
Sottoporsi ai controlli degli Istituti non e' obbligatorio per fabbricanti e importatori per cui al consumatore, che paga salato un giocattolo per i propri figli, consigliamo di rimboccarsi le maniche e fare test autonomi, verificando, per esempio nelle bambole, la tenuta delle cuciture, dei bottoni, degli occhi e del tessuto.
10:00 Scritto da: consumatori in SPESA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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lunedì, 14 dicembre 2009
GIOCATTOLI: Alcuni consigli ADUC
Arriva il Natale e, ovviamente, arrivano i giocattoli. Tanti giocattoli a disposizione ripropongono la questione sicurezza visto che l'80% dei giocattoli importati nell'Unione europea sono di fabbricazione cinese e il 70% dei prodotti pirata che circolano in Europa e' di origine cinese. Le norme sulla sicurezza dei giocattoli, per i minori di anni 14, sono state fissate dalla normativa vigente.
Sulla confezione devono essere indicate, in lingua italiana:
* la marcatura CE (Conformita' Europea);
* il nome del fabbricante o dell'importatore;
* l'indicazione dell'eta' del bambino;
* le avvertenze per l'utilizzo.
La marcatura viene apposta sui giocattoli da produttori o importatori e dovrebbe certificare la rispondenza alle norme di sicurezza europea. La stragrande maggioranza dei giocattoli proviene, come detto, dai Paesi asiatici dove la garanzia del rispetto delle norme europee lascia piuttosto a desiderare.
Situazione assurda per la quale l'etichetta CE non e' una garanzia di sicurezza ma una semplice garanzia giuridica. In Italia ci sono due organismi privati che effettuano test e rilasciano il relativo attestato: l'Istituto per il marchio di qualita' (IMQ), che fa test sui giocattoli elettrici, e l'Istituto italiano sicurezza giocattoli, che esegue controlli. Sottoporsi ai controlli degli Istituti non e' obbligatorio per fabbricanti e importatori per cui al consumatore, che paga salato un giocattolo per i propri figli, consigliamo di rimboccarsi le maniche e fare test autonomi, verificando, per esempio nelle bambole, la tenuta delle cuciture, dei bottoni, degli occhi e del tessuto.
16:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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